Vis Pesaro-Teramo, “Chi gioca dovrà compensare gli assenti, questa è la mentalità che ci deve contraddistinguere”

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“Domani si giocherà a calci, non a calcio visto il campo pesante”, questo l’esordio in conferenza di Leonardo Colucci. Chiusa la pratica Fano, giudicata dall’allenatore “partita attesa dal momento della firma”, arriva il Teramo che lotta per i playout e per la salvezza, ottenuta con fatica l’anno passato visto lo stesso punteggio del Santarcangelo (35 punti), con i romagnoli che hanno poi fatto i playout e sono retrocessi causa Vicenza.

“Il Teramo ha una classifica bugiarda, è un buon mix tra giovani ed esperti e i miei giocatori non devono prenderla sottogamba. Gli abruzzesi sono una buona squadra nella ripartenza”. Tanti impegni ravvicinati, quello di domani sarà il terzo della settimana. Problemi fisici, squalifica di Gennari e virus invernali: “Giocherà chi sta meglio e chi ha recuperato, farò cambi dove ho possibilità. Ho poche scelte per dare maggiore incisività lì davanti in corso d’opera. Chi gioca dovrà compensare gli assenti, questa è la mentalità che ci deve contraddistinguere. Alcuni hanno linee di febbre, ma niente di che. Briganti ha avuto dei piccoli problemi, vediamo in base alla rifinitura come starà”.

Dopo le dichiarazioni di mister Colucci “queste prossime quattro partite saranno peggio del derby giocato martedì. Il modulo va in base alle caratteristiche dei giocatori”, alla domanda sull’impiego futuro di Tessiore nei prossimi incontri della squadra ha proseguito: “Tessiore deve allenarsi bene e poi io da allenatore sceglierò. Un tecnico mai manderà in campo qualcuno che non è all’altezza della situazione della partita. Con questo schieramento ha maggior difficoltà a trovare spazio, lui è una mezzala. Ora stiamo giocando a due punte e quindi a essere sacrificato è un interno di centrocampo”.

Non fa sconti ai giornalisti presenti alla conferenza stampa, replicando con forza e passione su Tessiore e alcune scelte passate: “Queste domande si fanno quando le cose non vanno bene, invece voi le fate ora. State crescendo, vi sto trasferendo qualcosa. Pensate un po’, Tessiore volevo farlo giocare, così me lo mandate in tribuna. Non vi piace qualcuno che sta giocando ora? Siete stati abituati con altri allenatori, non vi condanno però perché siete abituati alla mediocrità“.

Un piccolo accenno anche al mercato invernale, che si avvicina: “La lista over è piena, a gennaio non si può fare chissà che, al massimo se esce qualcuno. Meglio aver i giocatori che alleni da 5 mesi e ti conoscono, come io conosco loro, che nuovi arrivati che necessitano di tempo per adattarsi”.

 

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