A testa alta contro tutti. -2 alla sfida del Benelli Vis-Padova

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Vicenza
Vis Pesaro L'esultanza di sqaudra dopo il secondo gol di Voltan contro la Samb (crediti ? Filippo Baioni)

Big match. Al Tonino Benelli arriva il Padova, una delle squadre favorite alla vittoria del campionato di Serie C, girone B. Le motivazioni per la Vis Pesaro di mister Pavan saranno altissime: dopo il tonfo di Ravenna i biancorossi possono rialzarsi davanti ai propri tifosi. E quando ci sono partite di questa portata tutto viene più spontaneo. Ma una cosa è fondamentale: sbagliare il meno possibile e prestare più attenzione perché come dice l’esperienza di Tommaso Lelj “il calcio è fatto di episodi”. E nel calcio professionistico una minima sbavatura o un metro di troppo concesso all’avversario possono costare caro.

Nel trittico di squadre biancorosse che aspetta la Vis Pesaro (Padova, mercoledì infrasettimanale a Vicenza, domenica prossima Triestina in casa) la prerogativa sarà proprio questa: non sbagliare. I veneti allenati da Salvatore Sullo, pupillo del tecnico Gian Piero Ventura (tanti anni assieme da vice), si presentano a Pesaro da primi in classifica con tre vittorie e un pareggio. In rosa il Padova ha tanti giocatori da Serie B: il portiere Minelli dal passato recente a Brescia, l’esperienza dei difensori Andelkovic (ex Palermo) e Cherubin (ex Bologna). E poi capitan Ronaldo, la qualità tecnica di Castiglia e Germano e l’esplosività del numero 9 Mokulu, ancora a secco in queste prime quattro partite giocate.

La Vis risponderà con l’organizzazione, la grinta, il gruppo e la gioventù di alto valore mostrata dai vari Tessiore, Farabegoli ed Ejjaki. Il Benelli è pronto ad assistere alle giocate di Voltan, alla grinta di Grandolfo e allo spirito da combattenti mostrato fino ad oggi. A testa alta contro tutti. Aspettando anche la prima rete in Italia di Tomas Malec.

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