Asta benefica SOS Pesaro: maglia di Gianola in Spagna. Paoli la più “cara”

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Le maglie della Vis Pesaro in beneficenza nel progetto SOS del Comune di Pesaro (crediti foto Filippo Baioni)

La Vis Pesaro nel cuore dei tifosi, gli aficionados nella solidarietà per la città di Pesaro. Detto così, alla spagnola, perché i sostegni economici all’asta di beneficenza SOS Pesaro sono arrivati perfino dalla penisola iberica. La maglia biancorossa del difensore Giorgio Gianola, la numero 5, è stata acquistata in Spagna al costo di 30 euro. “Una notizia interessante”, la definisce l’assessore alla Coesione Mila Della Dora, promotrice dell’iniziativa vista la sua delega allo sport. E pensare che Gianola durante il lockdown ha passato diverse ore del suo tempo libero a studiare il castigliano.

Ma la maglia del difensore non è stata l’unica venduta in casa Vis Pesaro. Quella di capitan Lorenzo Paoli risulta la più costosa, 51 euro, frutto di un’asta di nove offerte. Un rilancio in meno per la numero 10 di Flavio Lazzari, venduta a 35 euro. Tra le divise da gioco acquistate all’asta benefica risultano anche quelle di Gennari, Misin, Pannitteri e Gabbani. Oltre alle divise, è stato venduto un pallone da gara di Serie C, marcato Errea, al prezzo di 40 euro.

COME VERRANNO UTILIZZATI I SOLDI RACCOLTI DAL COMUNE

I diversi oggetti biancorossi – alcuni già ritirati dai tifosi che si sono aggiudicati l’asta – hanno raccolto circa 280 euro sui 4600 totali ricavati dal Comune di Pesaro (tra il 22 e il 31 maggio). Soldi che ora verranno probabilmente donati alle famiglie bisognose che hanno figli iscritti a settori giovanili sportivi. Il sostegno diventerà così una sorta di “borsa sport“, per evitare che i più piccoli smettano di praticare attività sportiva, aspetto fondamentale per il ruolo sociale e per la crescita. “La cosa che più mi dispiacerebbe è se alcuni bambini si trovassero costretti a non praticare più attività fisica a causa di questa emergenza”, raccontava Della Dora nel giorno di presentazione dell’iniziativa.

Oltre al materiale firmato Vis Pesaro, sono stati venduti cimeli sportivi del Pesaro Rugby, di Valentino Rossi e della sua Academy, della Vuelle basket, dell’Italservice calcio a 5 e di Daniel Hackett. Brescia, Como, Roma, Oristano, Pavia e Brindisi sono alcune delle province da cui sono arrivate le proposte che hanno vinto l’asta. Ma anche Svizzera e Francia, oltre alla già citata Spagna.

Ora raccogliamo altro materiale e lanciamo una nuova asta la prossima settimana”, spiega Riccardo Pozzi, assessore al Rigore del comune pesarese. Arriveranno anche oggetti dell’Inter – possibile una maglia firmata da Javier Zanetti – e di Raffaella Manieri, blasonata calciatrice nata in città. Ci saranno anche nuovi materiali della Vis Pesaro. La nuova asta sarà sempre su eBay. Ma la finalità sarà sempre la stessa: raccogliere fondi da dare in beneficenza a chi ne ha bisogno. Nel segno della fratellanza e del sostegno, quelle virtù che nello sport non dovrebbero mai mancare.

IL SOSTEGNO DELLA FIGC ALLA LEGA PRO

Parlando di sostegno economico, la Figc ha lanciato oggi un fondo “salva calcio” di 21 milioni e 700 mila euro. Un intervento straordinario “e senza precedenti “, secondo il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina. Tra le cinque voci chiamate in causa è presente anche la Serie C: 5 milioni, circa un quarto del totale, che andranno a sostegno delle società di Lega Pro (stessa cifra per Serie B e Serie D).

Ma oltre alle leghe nello specifico, il nuovo fondo destinerà anche 3 milioni ai calciatori e altrettanti a tecnici e preparatori. I restanti 700mila euro invece andranno alla Divisione Calcio Femminile (Serie A) e saranno finalizzati alla ripresa e al completamento delle attività della stagione sportiva 2019/2020. Ma per darne la definitiva approvazione si attende lunedì 8 giugno, crocevia anche per la Serie C. Si saprà ufficialmente se riprenderanno solo i playoff e i playout. Solo allora la Vis Pesaro potrà dichiarare conclusa la stagione 2019/2020.

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