Banchini dopo Siena-Vis 3-0: “Bisogna stare zitti e lavorare”. Parla Gucci

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Marco Banchini in una delle sue prime foto al Benelli (crediti: Vis Pesaro 1898)

Il dopo gara di Siena-Vis Pesaro 3-0 nelle parole di mister Marco Banchini e dell’attaccante Niccolò Gucci.

 

MARCO BANCHINI (all.)

UN TRE A ZERO SENZA APPELLO – “Quando perdi tre a zero bisogna stare zitti e lavorare, dopodiché la partita non è condizionata dall’espulsione perché è condizionata dal gol dopo un minuto. È quello che mi dà fastidio, è quello che va evitato. Partite dieci contro undici ne vediamo tante, quindi bisogna sapersi adeguare e reagire. Abbiamo avuto le possibilità di rientrare dentro la partita. La colpa è mia, bisogna pensare alla prossima e dimenticare e riconoscere questi tipi di partite e assumere gli atteggiamenti giusti”.

PIGLIO TIMOROSO? – “Il gol dell’uno a zero sicuramente ti condiziona, il fatto di avere diversi giovani ti può far avere un pochettino di emozione all’inizio della partita, però piove sul bagnato. Bisogna sapere reagire”.

VIS IN 10 – “Mi sarebbe piaciuto giocare la partita e rimanere col sistema che avevamo pensato. Posso solo dire che per il Siena è una vittoria meritata, ci sono giocatori importanti nella linea offensiva”.

 

NICCOLO’ GUCCI

DEFICIT DI AMALGAMA? – “Non penso, perché ormai stiamo lavorando ormai da un mese e mezzo, tutti e trenta insieme. Oggi c’è stato l’handicap del gol subito a freddo, poi per quanto mi riguarda mi dispiace perché la squadra nonostante tutto ha reagito e ha creato due palle gol nitide, dove io dovevo fare meglio. La responsabilità è anche e soprattutto la mia per non aver riaperto la partita”.

UN RAGGRUPPAMENTO COMPETITIVO – “Il girone B è tosto, lo sappiamo. Solo il lavoro quotidiano, la rabbia e la determinazione che in C servono per raggiungere gli obbiettivi possono essere determinanti”

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