Banchini: “Soddisfatto della prestazione, amareggiato per il risultato”

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Il tecnico della Vis Pesaro, Marco Banchini (foto: Vis Pesaro 1898)

Un risultato su cui qualcuno magari avrebbe messo la firma prima della partita. Al 90′, quasi un motivo di rammarico per come sono andate le cose. La Vis Pesaro è uscita dall’Adriatico di Pescara con un punto, prezioso. Se lo è guadagnato grazie ai gol di Cannavò (rigore) e Rubin (golazo) in rimonta sul vantaggio iniziale degli abruzzesi con Clemenza. Ci ha pensato Cancellotti, a soli 6 minuti dal termine, a ripristinare l’equilibrio per il 2-2 finale. Ma dopo aver sofferto nella prima mezz’ora, la squadra di Banchini ha guadagnato campo e fiducia. Sfiorando il colpaccio. Una reazione che è piaciuta al tecnico e ai tifosi.

Così l’allenatore della Vis Pesaro, Marco Banchini, ha commentato la partita:

“Non sono soddisfatto del risultato. Questi per noi erano 6 punti, non 3. Sono rammaricato, dopo quello che è successo all’inizio la squadra ha reagito, non solo a livello nervoso ma anche cercando di portare dei contenuti. Andiamo via da un campo così difficile con sei parate del portiere avversario, alcune anche importanti, e con il fatto di essere quasi riusciti a dominare il gioco nella fase centrale del secondo tempo. Poi è normale che guardando solo gli ultimi minuti, in cui siamo rimasti in 10, si ha un’idea diversa. Sono soddisfatto della prestazione ma amareggiato per il risultato. Certo, se mi avessero detto prima di giocare di fare un punto a Pescara ci avrei messo la firma. Dispiace per il gol subito su angolo, dobbiamo migliorare sulle marcature individuali”.

VIS PESARO OSTRUZIONISTA?“Dentro la partita ci sono sempre tante dinamiche, soprattutto emotive. Mettendosi nei panni di una squadra che va sopra 2-1 a Pescara, che gioca il finale di gara in 10 uomini, non penso che usare 20 secondi per rilanciare, invece che 30, sia da considerare un problema. Il problema è il primo gol del Pescara è in fuorigioco di un metro. Nessuno ha fatto finta di avere i crampi e, anzi, dovremmo impararlo visto che lo fanno in Champions League. La scorsa settimana non ci hanno dato un rigore nonostante il nostro giocatore [Tonso] avesse la faccia distrutta. Non dovremmo commentare gli arbitri ma solo le prestazioni”.

APPROCCIO SBAGLIATO?“Non si può parlare di approccio alla gara sbagliato se il loro gol del vantaggio è in fuorigioco di un metro. Questa squadra ha dei valori, continuiamo a lavorare e guardiamo avanti. Se vieni qui con la mentalità di tenere palla nella metà campo avversaria lo puoi fare solo avendo un’idea alle spalle. La squadra che ha un approccio sbagliato alla gara poi non fa quella reazione. Oggi chi è entrato ha aiutato, cosa nella quale invece le altre volte avevamo peccato. Cerchiamo di andare avanti e migliorare le criticità”.

FIDUCIA“Dobbiamo essere dentro la partita e non viverla passivamente. Questo stadio ti coinvolge, poi guardando la loro rosa non possiamo che essere soddisfatti. Mi è piaciuto il nostro lavoro sugli esterni. Ero fiducioso prima della partita e continuo a esserlo adesso”.

IL VALORE DEL PESCARA“Il Pescara è di passaggio in questa categoria. La velocità condiziona le partite, e i loro giocatori pensano veloce. Sarà sicuramente tra le protagoniste del Girone”.

LE PAROLE DI MATTEO RUBIN

Spazio anche per uno dei protagonisti di giornata, Matteo Rubin. Per lui primo gol con la maglia della Vis Pesaro (il 7° in carriera) alla seconda presenza in biancorosso. E che gol. Ecco le sue parole in conferenza:

“Sapevamo di arrivare in un campo difficile, contro una squadra che lotterà per vincere il campionato. Prima della gara avrei firmato per il pareggio. Poi è logico che per come si era messa la partita… Senza restare in 10 forse avremmo potuto portare a casa i 3 punti. Questo risultato però ci deve dare la consapevolezza della nostra competitività. Domenica prossima affrontiamo una diretta concorrente, e quindi dobbiamo pensare di andare a Teramo a fare punti”.

SQUADRA GIOVANE“C’è da lavorare molto visto che ci sono tanti ragazzi giovani. Lombardi, per esempio, è entrato in campo con un po’ di emozione ma anche di adrenalina giusta. Bisogna lavorare su quello. I nostri ragazzi sono giovani e hanno qualità, sono convinto che potremmo fare un grande campionato e divertirci”.

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