Bismark Ngissah: “A Pesaro sento amore. Non vedo l’ora di fare gol”

0
Bismark "Mario" Ngissah nella ventesima puntata dell'Isola dei Tifosi

Il gigante con il sorriso, sognando il suo idolo Mario Balotelli. Corsa, grinta e voglia di fare gol. Bismark Ngissah è arrivato a Pesaro l’ultimo giorno di mercato, cogliendo tutti di sorpresa. Il nome del ghanese classe ’98 era però impresso nella testa dei tifosi biancorossi, visto il gol siglato – l’unico in stagione – al Tonino Benelli in maglia Imolese. Proprio nello stadio della Vis Pesaro domenica scorsa contro il Vicenza Ngissah ha giocato la sua prima partita da titolare, terminata 1-1.

“Non è stato facile arrivare l’ultimo giorno di mercato ma grazie a compagni, mister e società mi sono ambientato molto bene“, spiega l’attaccante numero 11 della Vis nella 20° puntata dell’Isola dei Tifosi. I tifosi lo hanno accolto bene e Ngissah è contento del momento che sta vivendo: “Ancora non ho segnato ma il risultato della squadra viene prima del rendimento personale. I tifosi mi vogliono sotto la curva, è bello che tutti siano entusiasti, non vedo l’ora di fare gol e spero avvenga in casa per esultare con tutti quanti. Non ho ancora fatto chissà cosa ma già sento amore, sono stato accolto molto bene“.

LA SUA PRIMA DA TITOLARE E LA TRASFERTA DI DOMENICA A TRIESTE

“Il nostro obbiettivo è la salvezza – spiega Bismark – Su qualsiasi campo dobbiamo portare a casa qualcosa”. Se contro il Vicenza la Vis Pesaro ha dimostrato grinta, intensità, agonismo e determinazione, contro la Triestina, domenica ore 15:00 al Nereo Rocco, ci vorrà “tanta concentrazione”. Al Benelli contro la capolista Ngissah ha rincorso e pressato gli avversari per tutta la partita: “La migliore difesa è l’attacco. Io cerco sempre di fare il massimo. Ho una gran voglia di aiutare, quello è garantito. Secondo me è meglio una corsa in più che perdere punti”.

Sacrificio e umiltà, ma Bismark, che si definisce maturo, ha voglia anche di gol: “Noi attaccanti siamo egoisti, se non segno non sono mai soddisfatto. Facciamo un ruolo particolare, basta segnare e beccare il giro giusto. Non sono più giovane, ho già 100 presenze nei professionisti“, raggiunte due domeniche fa nell’esordio in maglia biancorossa nella trasferta di Padova (ha vestito anche la maglia della Viterbese per due stagioni). Ora la Triestina, a cui mancheranno mister Carmine Gautieri, Signorini e Mensah squalificati, quest’ultimo amico e compaesano di Ngissah.

IL SUO IDOLO MARIO BALOTELLI

La sua gioventù e il suo presente hanno un idolo: Mario Balotelli, ex talento dell’Inter, passato per Manchester City – Ngissah ha vissuto nel Regno Unito e tifa Arsenal -, Milan, Liverpool, Nizza, Marsiglia e ora al Brescia. Otto anni di differenza, ma entrambi italo-ghanesi. Si sono conosciuti alla Puma, sponsor fisso di Balotelli e poi anche di Bismark. “Nelle giovanili al Chievo avevo la cresta gialla. Gli amici mi chiamavano Mario – e ancora oggi tutti lo chiamano così -, da sempre è il mio idolo“, spiega contento il neo-attaccante della Vis Pesaro.

Si definisce simile a Balotelli di carattere perché “la gente quando mi vede – come quando vede a lui – camminare nel riscaldamento o tranquillo nel pre-partita pensa che non ho voglia”. Ma poi in campo, come ha dimostrato domenica scorsa, Bismark ci mette grinta, passione e motivazioni che lo hanno portato anche nelle giovanili della nazionale ghanese dove si vive di “divertimento con musica e canti. Un’altra esperienza, completamente diversa”. Il suo presente ora è Pesaro, sperando in tanti gol e come diceva un film, non sognando Beckham, ma sognando Mario Balotelli.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome