Idee, forza di volontà, impegno e costanza nel lavoro. Il direttore generale Vlado Borozan, alla sua seconda stagione alla Vis Pesaro, ha raccontato in diretta per Solo Vis Pesaro aneddoti, progetti e obiettivi della società. Nel consueto lunedì sera de “L’Isola dei Tifosi”, questa volta in scena negli studi dell’Accademia dello Sport gestita dai co-responsabili Stefano Falghera e Simone Dini, il direttore Borozan ha parlato della situazione stadio e infrastrutture: “Sfrutteremo gli spazi a disposizione per creare sia un contesto interno allo stadio che intorno a esso, una struttura che si possa anche gestire”. Una società che sta dando il “130% delle possibilità”, ambientata sempre di più nel mondo professionistico, riottenuto e conservato con le unghie e con i denti dopo 13 anni di dilettanti. Ma i tifosi chiedono risultati, prestazioni e sopratutto uno stadio migliore. Borozan a questo proposito spiega: “Per investire in strutture bisogna pensare che il denaro negli anni ritorni”. Come non dargli torto. Un progetto a medio-lungo termine perché “per crescere noi – Vis Pesaro – dobbiamo pensare a creare presupposti per convivere in questo contesto”, la Serie C girone B, fatta di squadre blasonate come Padova, Vicenza, Reggiana, Cesena e Piacenza. “La Vis è la prima a volere le famiglie allo stadio, a voler dare comfort e servizi ottimi” racconta Borozan, seduto con un telefono dalla cover biancorossa davanti a sé.

VILLA FASTIGGI? “INVESTIMENTI RADDOPPIATI”

Un progetto lungimirante che coinvolge anche il “Gino Vitali” di Villa Fastiggi, da rafforzare nel senso di un centro sportivo del settore giovanile: “A Villa Fastiggi abbiamo raddoppiato gli investimenti, ci autofinanzieremo con la formazione e la vendita di giocatori. Per noi questo è il core business: creare i presupposti per poterli formare, portarli da fuori e allenarli bene. Oggi tutto quello che non abbiamo lo paghiamo”. In tutto questo, “un’amministrazione comunale molto collaborativa e una nuova proprietà disposta ad investire”, afferma Borozan.

I TIFOSI CHIEDONO CURVE DIETRO LE PORTE

Capitolo curve dietro le porte: “Le idee sono già sul foglio, poi arriveremo anche qui. Per ora è solo un sogno. Dobbiamo agire da persone intelligenti e andare per gradi. Ora preme il centro sportivo. Poi ci sarà anche la Prato. L’immagine che abbiamo è quella di uno stadio all’inglese. Lavoreremo giorno e notte per realizzarlo”.

UN’IDEA A MEDIO-LUNGO TERMINE

Alla fine della giostra, Borozan sintetizza così il tutto: “Abbiamo un’idea a medio-lungo termine, per lasciare qualcosa a Pesaro e per diventare una società che possa stare nel calcio professionistico. Servono investimenti e idee. In questo senso Ferri e Bosco danno garanzie sufficienti. Dateci fiducia: non gettiamo fumo negli occhi”.

VIS PESARO IN SINERGIA CON L’ACCADEMIA DELLO SPORT

Durante la diretta è intervenuto anche Stefano Falghera, co-titolare dell’Accademia dello Sport. Da un’idea dell’ospite e di Simone Dini è nato il “Corso internazionale di manager calcistico”: “Tutto il corso si svolgerà a Pesaro – racconta Falghera – Ci sono tante società professionistiche coinvolte, sia italiane che estere. La Vis Pesaro collabora dimostrano fedeltà a tutto ciò che è di valore e sul territorio. Il corso si propone di formare una figura all’inglese, competente a trecentosessanta gradi nel mondo del calcio. Ci sarà la possibilità di svolgere stage all’interno di società calcistiche”. Partenza fissata per lunedì 14 ottobre.

 

 

 

 

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