Bosco ringrazia Di Donato: “Ha fatto un lavoro eccezionale”. Parla anche Banchini

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Una foto di rito di fine stagione con il presidente Bosco al centro: gran parte dei presenti non ci sarà nel 2021/22 (foto: Vis Pesaro 1898)

La Vis Pesaro guarda al futuro. Nel giro di un paio di giorni sono stati annunciati ds e allenatore per la prossima stagione, tracciando così un percorso di programmazione in linea con i tempi per una nuova rivoluzione estiva. In ogni caso, guardare al futuro non può far dimenticare di colpo il suo recente passato. Per questo ha fatto un po’ storcere il naso non leggere neanche una parola di ringraziamento a Daniele Di Donato nel comunicato di benvenuto al nuovo tecnico, Marco Banchini. Intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, il presidente Mauro Bosco ha corretto il tiro e salutato l’ormai ex mister biancorosso.

“Non dovendo giocare né playoff né playout – ha esordito il numero uno vissino -, abbiamo avuto la possibilità di muoverci con anticipo. La parola d’ordine da ora in poi sarà programmazione: stiamo lavorando molto. Colgo l’occasione per ringraziare mister Di Donato, che non sarà con noi il prossimo anno, ma che ha svolto un ottimo lavoro, accettando di venire in un momento molto particolare per la Vis, dove c’erano difficoltà dirigenziali e di spogliatoio. Si è rimboccato le maniche, e con molta professionalità e carisma ci ha traghettato alla salvezza, svolgendo un lavoro eccezionale. Sono certo che farà molta strada”.

Per quanto riguarda il nuovo direttore sportivo, Bosco non ha dubbi sulla bontà della sua scelta: “Cangini nel settore giovanile ha dato prova di tutte le sue capacità umane e professionali. Ha esperienza tra i professionisti e quindi è stato il giusto passaggio, proprio con l’idea di valorizzare i giovani del vivaio. Per me il settore giovanile è il perno di una società, ci abbiamo lavorato molto negli anni, così come sulle strutture e sul management. Queste erano le priorità e ora che siamo arrivati al punto in cui volevamo, ci concentreremo molto sulla prima squadra”.

Infine, una battuta sul futuro della Vis Pesaro con Bosco al timone e – di conseguenza – anche sulla prossima stagione: Il progetto attuale è di medio-lungo periodo. Lo è anche con il management. Intanto, però, posso dire che sicuramente il prossimo anno vogliamo far meglio della stagione ormai archiviata, decisamente troppo tribolata”, ha concluso il presidente.

LE PAROLE DI MARCO BANCHINI

Dopo mesi di silenzio a seguito del suo esonero da allenatore del Como (dicembre 2020), il nuovo tecnico della Vis Pesaro, Marco Banchini, è tornato a parlare. Lo ha fatto a La Provincia: “Sono già concentrato sul prossimo impegno”, ha dichiarato il mister. Che però non ha nascosto i rimpianti per quanto riguarda la stagione 2019/20, stoppata dal covid e terminata al 12° posto: “I tifosi e la società erano d’accordo sul fatto che mancasse davvero poco per sbocciare definitivamente. Per tutti il Como era una squadra che giocava bene, c’era entusiasmo”.

Banchini si prende anche qualche merito per quanto riguarda la promozione in Serie B di questa stagione, cominciata con lui in panchina e portata a termine dal suo vice Gattuso: “Credo di aver avuto un ruolo nell’impostazione del lavoro. La squadra è andata avanti con quell’impostazione tattica, segno che avevamo seminato bene, e di questo sono contento. Poi sono stato esonerato dopo 4 partite senza sconfitte (…)”.

Dopo un primo periodo positivo, il suo rapporto con i tifosi si è deteriorato fino a rompersi nelle ultime settimane del suo incarico a Como. Rilascio interviste monotematiche? A me piace parlare di tattica e di tecnica, parlare di altre cose mi sembra di prendere in giro la gente. Certo avrei forse dovuto sorridere di più. Il calcio è anche impatto mediatico. Dalla vita si impara”, ha dichiarato Banchini. Che il 1° luglio volterà ufficialmente pagina: lo aspetta la Vis Pesaro.

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