Brignani: “La società punta su di me. Ejjaki mio compagno a Cremona”

0
Brignani
Fabrizio Brignani con la maglia del Bologna, squadra che detiene il suo cartellino

Ventidue anni, una promozione in B (col Pisa), quaranta gettoni in C, un futuro tutto da scrivere. Fabrizio Brignani è arrivato ai piedi del Monte San Bartolo con un obiettivo ben preciso: crescere e far sì che la Vis raggiunga traguardi ambiziosi. Pisa e Cesena due esperienze formative, Pesaro l’occasione vera per consacrarsi tra i professionisti della retroguardia. E non è un caso che i biancorossi abbiano deciso di puntare su un difensore centrale tutta fisicità (è alto 1,91 m, ndr), tecnica e personalità. Quella che alla Vis di “Nanu” Galderisi non manca affatto.

 

Si è parlato della tua trattativa come quella fino a qui più lunga e laboriosa. Quanto c’è di vero?

“All’inizio speravo di approdare in B, non lo nego. Poi col tempo mi sono reso conto di discorsi intavolati con altre società che però non portavano a decisioni: non ero una prima scelta e anzi avrei rischiato di rimanere senza questa. Nell’ultimo weekend il diesse Crespini ha insistito tanto. Da parte della Vis c’era grande interesse verso di me.”

Con quale spirito approdi a Pesaro?

“L’idea di un giocatore è quella di scendere in campo il più possibile e in questo senso il direttore mi ha fatto capire che puntano e punteranno tanto su di me. La società sta facendo un mercato da protagonista, per questo potrà recitare un ruolo importante nel prossimo campionato nonostante le ambizioni di altri club.”

Non è da poco avere compagni di reparto esperti come Gennari e Lelj…

“Negli ultimi due anni mi sono ritrovato a giocare in reparti giovani, senza elementi di particolare esperienza. Per questo ero più esposto agli errori. Qui ci sono invece difensori di una certa età che mi aiutano e mi aiuteranno nel percorso di crescita.”

E la concorrenza?

“Non ho mai dato per scontato che non ci sia. Di sicuro non sarà facile ritagliarsi il posto, ma dovremo trasformare la sana competizione in funzione della crescita della squadra.”

Conoscevi qualcuno prima di arrivare qui?

“Sì, Ejjaki, perché vivevamo relativamente vicini e abbiamo giocato insieme nelle giovanili della Cremonese. Il giorno prima di raggiungere Pesaro ci siamo sentiti.”

Che tipo di difensore sei?

“Nella fisicità, nel possesso palla in fase di impostazione e nella personalità ho i miei punti di forza. Negli ultimi anni mi sono trovato meglio nella difesa a tre ma non disdegno quella a quattro.”

Qual è stato l’impatto con mister Galderisi e il suo staff?

“Mi sono trovato bene. Chiaramente servirà del tempo per affinare i meccanismi coi miei compagni.”

Obiettivo stagionale?

“Quello di far bene e migliorarsi ogni giorno: se ti metti a disposizione del gruppo e il gruppo ottiene risultati, allora anche tu come singolo li conquisti.”

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome