Buona la prima al “Tonino Benelli”

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I giocatori cambiano, pochi rimangono, la fede no.

Primo incontro di alto rilievo giocato a Pesaro al Tonino Benelli, davanti al pubblico pesarese accorso con circa 450 presenze vista la brutta temperatura e pioggia che ha colpito quest’oggi la città. Presenti anche circa 30 tifosi ospiti provenienti da Arezzo nonostante l’incontro serale. La squadra granata giunge in terra marchigiana con diversi indisponibili per problemi muscolari come Salifu, Benucci, Zini, Burzigotti e Mosti, oltre i possibili tagli di Belvisi e Cenetti. Non scende in campo nemmeno Cutolo, visto l’impegno avuto mercoledì scorsa dalla squadra contro la Fiorentina. Non è salito sul pullman neanche l’allenatore Alessandro Del Canto, colpito da un malore nella serata di ieri ma già dimesso dall’ospedale. Al suo posto il vice Lamma Giuliano. Le due squadre si affrontarono l’ultima volta nella lontana stagione 1997-1998 in Serie C2, dove nel doppio confronto pareggiarono per 0-0. Quest’oggi invece ha la meglio la Vis Pesaro grazie al rigore nel finale del classe 93 ex Torino Diop. Vittoria che dà morale e fiducia.

Primo tempo con un’occasione per parte negli attimi finali. Partita molto spezzettata e tattica, con squadre più decise nel studiarsi che nel giocare palla. La Vis Pesaro però gioca un calcio discreto, cercando continuamente la palla verticale anche da parte dei terzini, soprattutto sulla sinistra con Rizzato. Buonocunto gioca 45 minuti ad altissimo livello, con recuperi, tecnica e palle interessanti per il trio offensivo composto da Lazzari e Petrucci a sostegno di Olcese. L’occasione d’oro capita sui piedi di Tessiore che defilato conclude piazzato ma debole dove il numero 1 dell’Arezzo Melgrati risponde presente. Sponda ospite grande occasione per Bruschi che riceve un buon cross di Zappella ma conclude malamente, non approfittando dell’uscita errata di Tomei.

Nella seconda parte la Vis opta subito per i cambi, inserendo Gianola, Botta, Kirilov e Diop. Esce Olcese il quale nel primo tempo ha subito una forte botta alla testa che lo costringe a mettere alcuni punti di sutura sulla ferita ottenuta. L’Arezzo recrimina prima un rigore per un contatto su Bruschi, poi ha l’occasione del vantaggio con Belloni ma capitan Briganti si immola intercettando il tiro diretto all’angolino. L’altro giocatore del trio offensivo aretino, Persano, ha una buona occasione al 20′ ma si complica la vita nel momento del tiro. Al minuto 32′ occasione clamorosa per la Vis Pesaro con Botta che trova in profondità Kirilov che appoggia su Balde al limite dell’area, il quale però calcia debolmente. Al minuto 41 la Vis Pesaro guadagna un calcio di rigore a causa del neo-entrato aretino Pinto che atterra in area Diop, il quale si incarica della battuta e spiazza il portiere Melgrati. Ora da decidere i prossimi impegni della squadra viste altre due domeniche libere. Ci sono alcuni discorsi in ballo con società come Siena, Sassuolo e Bologna.

VIS PESARO (4-3-3) Tomei; Hadziosmanovic (Romei 38′ st) , Briganti (Pastor 38′ st), Gennari (Gianola 1′ st), Rizzato (Boccioletti 29′ st), Tessiore (Sabattini 29′ st), Paoli (Botta 1′ st), Buonocunto, Lazzari (Kirilov 1′ st, Di Nardo 43′ st), Petrucci (Balde 21′ st), Olcese (Diop 1′ st). A disposizione: Stefanelli, Rossoni. Allenatore: Leonardo Colucci.

AREZZO (4-3-3) Melgrati; Varutti (Sala 25′ st), Pelagatti (Borghini 25′ st), Danese (Pinto 25′ st), Zappella (Luciani 25′ st), Basit (Tassi 25′ st), Buglio, Foglia (Serrotti 1′ st), Bruschi (Brunori 25′ st), Persano, Belloni (Keqi 25′ st). A disposizione: Pelagotti, Fracassini, Cutolo, Ubirti. Allenatore: Giuliano Lamma.

Reti: Diop 43′ st.

Arbitro: Rossetti di Ancona.

Spettatori circa 450, terreno umido e bagnato. Pioggia a intervalli al “Tonino Benelli” di Pesaro.

Nicholas Masetti

per SoloVisPesaro.

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