Col Carpi si è chiuso il 2019 del “Tonino Benelli”: ora c’è la Feralpisalò

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Carpi
Simone Pavan e Giancarlo Riolfo (foto Vis Pesaro 1898)

4 punti nelle ultime 7 gare. Uno score in 15 partite che racconta di 12 gettoni raggranellati. Numeri indiscutibili sul piatto della bilancia. Da tenere in considerazione e dai quali ripartire, alla ricerca di soluzioni per dare maggior corpo a una classifica fin qui non ideale. Col Carpi non si è riusciti a portare a casa anche solo quel punticino che avrebbe comunque mosso la graduatoria. E’ vero: l’avversario era di quelli ostici, in forma e sapientemente rivitalizzato dall’ex vissino Giancarlo Riolfo, dopo la dolorosa retrocessione dalla B. Maurizi si è rivelato opportunista al punto giusto e la zampata che ha deciso la gara porta la sua firma. Non prima di una serie di cinque passaggi consecutivi che parte proprio dall’ex Teramo. Al netto dei meriti (e del cinismo) dell’avversario, la Vis ha peccato di scarsa produttività: non è casuale che il primo tiro in porta dei Pavan boys sia arrivato nell’extra-time del secondo tempo. Oggettivamente troppo poco. Riolfo ha costruito a poco a poco un vestito su misura per Voltan (limitandone l’impatto), Grandolfo è sembrato spesso lontano dalle logiche della gara. Discorso a parte per Malec: in 30′ di gara non ha inciso in alcun modo sulla sfida. Anche di testa. E’ inevitabile che però il problema nasca a centrocampo: la mancanza di un playmaker influenza (in negativo) la manovra. Il mercato invernale in questo senso consentirà di apportare i correttivi giusti. Positive le prestazioni di capitan Paoli e di Tessiore. Il primo, schierato in difesa dopo partite su partite a centrocampo, ha dato solidità a un reparto in cui Gianola e Farabegoli sono risultati rocciosi al punto giusto. Tessiore invece è un elemento che la Vis potrà ben sfruttare nel corso del campionato: dinamismo e attitudine offensiva fanno di lui elemento su cui puntare.

IL 2019 SI CHIUDE CON DUE TRASFERTE

Archiviato il match di ieri, domani i biancorossi ritorneranno al lavoro in vista delle sfide di Salò e Bolzano. Che, in termini di classifica, assomigliano a quello col Carpi. Servirà però un piglio più determinato, per chiudere il 2019 con ulteriori punti in cascina. Aspettando qualche colpo strategico in sede di calciomercato.

 

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