Centro sportivo, ci siamo. Amadori: “Bosco crede nel progetto”. Prevista nuova sede

0
Guerrino Amadori, direttore affare generali e rapporti istituzionali della Vis Pesaro

Lo scorso 8 ottobre il direttore generale Vlado Borozan, ai microfoni di SoloVisPesaro, diceva: “A Villa Fastiggi abbiamo raddoppiato gli investimenti. Merito di una nuova proprietà disposta ad investire”Il riferimento era rivolto alla presidenza di Mauro Bosco, arrivato a Pesaro lo scorso 10 agosto. Nel giorno della sua presentazione, l’imprenditore Bosco disse: “Le infrastrutture saranno un punto cardine“.

Dopo poco più di otto mesi il progetto, da un paio di anni in cantiere, sembra essere vicino alla realizzazione. La Vis Pesaro avrà un suo centro sportivo. Sorgerà dove oggi c’è il Gino Vitali di Villa Fastiggi. Un primo passo per potenziare le infrastrutture, quel complesso di servizi cruciali per permettere ai giovani di crescere.

In un’intervista a Radio Prima Rete, l’ex direttore generale e amministratore delegato Guerrino Amadori, oggi direttore affari generali e rapporti istituzionali della Vis Pesaro, ai tempi del coronavirus spiega: “Dopo allungamenti di termini burocratici, abbiamo ottenuto il prestito dal Credito Sportivo. Il presidente Bosco ha aggiunto soldi. La nascita di una struttura per la Vis Pesaro e per la città è imminente. Il bando di concorso dovrebbe partire presto, poi in base alle offerte ci saranno valutazioni e verranno assegnati i lavori”.

COSA CAMBIA E COME SI CHIAMERÀ

Attualmente il centro sportivo di Villa Fastiggi è composto da un campo da 7 sintetico e due campi da 11, di cui uno in terra. Ma la Vis Pesaro nel miglioramento e nell’ampliamento delle infrastrutture vuole rifarsi al Milan: “L’idea assomiglia un po’ a Milanello – spiega Amadori – Ma il nostro non si chiamerà Pesarello“, in riferimento al nome circolato sulle colonne del Resto del Carlino due giorni fa. Quello promosso dalla Vis Pesaro 1898 è un progetto ambizioso che punta a “fondamenta solide per la crescita della società”, spiega Amadori, da sempre nel mondo del calcio.

“Verranno ristrutturati i campi da 11 e da 7, ci sarà un ampliamento della tribuna, verrà fatta una palestra, allestita la nuova sede della Vis Pesaro, un’area ristoro e un ristorante per la prima squadra, utile per il ritiro”, racconta ancora ai microfoni di Radio Prima Rete.

L’obbiettivo della società biancorossa sarà quello di dare risalto ai giovani, non solo della città, ma del raggio d’azione delle province limitrofe. “Bosco crede nel sviluppare questo progetto nel centro Italia, dove la ricerca di giocatori si è un po’ impoverita. Non si può sempre comprare, bisogna anche crearla la sostanza“, spiega Amadori.

Qualche anno fa, nella zona, settori giovanili del calibro di Rimini, Ancona e Cesena, “sfornavano” talenti ogni stagione. “Noi cercheremo di prendere questa fetta di mercato. Bosco e Ferri – ex presidente, ma ancora con il 49% delle quote – cercheranno di circondarsi di persone importanti per far crescere i ragazzi”, chiude Amadori, che ci tiene a ringraziare il sindaco Matteo Ricci e l’assessore Mila Della Dora che ha la delega allo sport.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome