Colucci: “Rispetto per l’Imolese, vincerà chi sbaglierà di meno”

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Reazione alle sconfitte e ricerca di continuità, quella che ancora non si è trovata. Ecco, da questa differenza si sviluppa l’approccio alla gara di domani alle 14.30 contro la sorprendente Imolese. Squadra che secondo mister Colucci, intervenuto nella conferenza pre-rifinitura, <<esprime buon calcio, ha identità, arriverà in forma. Abbina gioventù e qualità con giocatori funzionali al proprio progetto tecnico. La rispetto, sono amico del presidente Spagnoli. Quattro anni fa mi chiamò interessandosi a me come allenatore. Sono contento quindi dei loro risultati, raggiunti con bravura e merito. La considero una sfida più difficile di quelle passate, sono molto bravi nel rovesciare la manovra, arrivano da una grande vittoria per 3-1 con il Rimini>>.

La Vis Pesaro dopo la bella vittoria a Bergamo (0-2) di domenica scorsa contro l’Albinoleffe, cercherà continuità nel risultato, cosa che giunti alla nona giornata è mancata. Sì reazione, ma da sconfitte maturate e quindi da punti persi. Colucci in merito a ciò parla della fondamentale importanza, quasi vitale, della prestazione. <<Abbiamo umiltà, determinazione. Recuperate energie psico-fisiche, anche Kirilov rientra tra i convocati dopo il problema al tendine che l’ha tenuto fuori per più di un mese. Tomei non ci sarà, così come Ivan che ha accusato piccoli problemi in settimana. Riguardo Diop valutiamo quest’oggi durante la rifinitura le sue condizioni. Ho provato i nostri sistemi tattici durante le sedute d’allenamento, girando anche gli uomini a disposizione così che tutti abbiano ideali uguali. Le fondamenta di squadra, in fase di possesso e non, devono essere assorbite da ognuno. Alcuni della rosa preferiscono un certo sistema tattico, altri uno differente. Lo si vede che ci siamo, chi entra risponde presente, mostra segni e simboli d’appartenenza>>. Insomma, meglio avere tutti a disposizione e poi scegliere. Scherzando sulla questione, <<bello allenare fino il sabato, poi la domenica c’è chi va in tribuna e chi in panchina, e fare queste selezioni non mi piace>>.

Una neopromossa, una ripescata, tornano ad affrontarsi dopo 18 anni, ultima volta nel cambio millennio, stagione 99/00 nella vecchia C2. <<Vincerà chi sbaglierà meno. Tutti concedono e tutti creano. Gli errori decideranno la partita>>.

La conferenza è stata anticipata da un’ulteriore apertura alla stampa per il ritorno del bambino Gael in terra pesarese, dopo mesi difficili e di lotta di Luigi Mengucci, il quale venne privato del rapporto padre-figlio, sottratto dalla madre e portato nelle terre sudamericane del Messico.

Nicholas Masetti

per SoloVisPesaro.

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