Colucci:”Tomei non sarà della partita. A Renate con diverse soluzioni, ma siamo perseguitati dagli infortuni”

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Colpo di scena in casa Vis, Tomei si è fermato nella rifinitura. Alle 14 è prevista una visita specialistica, per capire l’entità dell’infortunio. La notizia dello stop forzato dell’estremo difensore biancorosso arriva direttamente da mister Colucci,  intervenuto in sala stampa nella consueta conferenza pre-partita.

Il tecnico di Cerignola ha commentato cosi:”Vi do una notizia, Tomei si è fatto male questa mattina nella rifinitura. Adesso dovremo valutare l’entità e capire quali possono essere i tempi di recupero, al 1000 per 1000 non sarà  della partita. Non ho ancora deciso chi giocherà al suo posto, la notte mi porterà consiglio”.

Sulla partita e le varianti tattiche il mister non si sbilancia:”Come ogni settimana proviamo due o tre moduli, l’avete visto che molto spesso cambiamo in corsa e può essere anche il caso di domani. I ragazzi sanno che devono lavorare sui principi, indipendentemente da chi scenderà il campo. Questa notte mi consulterò con il mio angioletto custode, che mi consiglierà al meglio come ogni volta”.

Sull’identità della squadra Colucci non ha fretta:”Questa squadra dopo 12/13 partite avrà un’identità ancora più precisa di quella che sta già mostrando. Sto avendo dei riscontri positivi, per metabolizzare determinati concetti e principi è fisiologico che ci voglia del tempo. Queste 3 partite in una settimana metteranno alla prova i ragazzi, come è giusto che sia”.

Un’anticipazione su Botta e sugli infortunati che stanno recuperando:”Per caratteristiche Botta ha il  vantaggio dell’idea preventiva, nel suo DNA ha già la velocità di pensiero. Sento spesso dire che più punte ci sono più siamo pericolosi, ma non è vero. Stiamo lavorando per creare anche con i centrocampisti potenziali azioni da goal. Abbiamo dei ragazzi fuori, Kirilov e Ivan, importanti come quelli che abbiamo a disposizione, che ti possono dare qualcosa in più in mezzo al campo”.

E su Ivan:”E’ un ragazzo che va supportato, come tutto lo spogliatoio sta facendo, per inserirsi in un contesto di squadra preciso. Il ragazzo non deve avere la pressione di essere indispensabile e deve essere inquadrato in un contesto di squadra. Lui ha una gran voglia di rivalsa dopo anni di infortuni, va supportato sotto l’aspetto psicologico e devo fare i complimenti al gruppo per come lo hanno inserito”.

Riccardo Damiani

per SoloVisPesaro

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