Come può cambiare la Vis Pesaro nella gara contro il Vicenza

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Il tecnico della Vis Pesaro, Simone Pavan

Mancano soltanto due giorni a Vis Pesaro-Vicenza. Domenica 9 febbraio, ore 15. Al Benelli arriva la prima della classe. La Vis Pesaro, guidata dal tecnico Simone Pavan, può e deve cambiare pelle rispetto a quella vista soltanto una settimana fa. Quando i biancorossi sono crollati sotto i colpi di un Padova rinato con la cura Mandorlini. Non tanto negli uomini, anche se qualche cambio sarà forzato, ma piuttosto nello spirito. Per questo anche ieri, nell’ultimo allenamento a porte aperte, lo stesso Pavan ha tenuto più volte alta concentrazione e tensione nervosa. Perché per affrontare un Vicenza in fuga totale va messo in campo un qualcosa in più rispetto al normale. Le imprese non si fanno soltanto con grandi uomini, ma si fanno sempre con uomini motivati.

Tra squalifiche e infortuni: ipotesi di un ritorno al 3-5-2

Partiamo dalle certezze: non ci sarà Mattia Gennari, il difensore classe ’91 è stato infatti espulso per doppia ammonizione a Padova. Non recuperano dai rispettivi infortuni Giorgio Gianola, Flavio Lazzari, Leonardo Benedetti e Alberto Rubbo. Scalpitano per rientrare 3 nomi importanti dello scacchiere di Pavan. Gianmarco De Feo, Orazio Pannitteri e Stefano Botta. Per tutti e tre sembra molto probabile una convocazione nel prossimo impegno, per quanto riguarda l’effettivo numero di minuti che potranno fare in campo la scelta ricadrà soltanto sul tecnico. Ci sentiamo di escludere un loro impiego da subito come titolari.

La squalifica di Gennari porterà sulla linea dei tre difensori il capitano Lorenzo Paoli. Che giocherà a guardia della porta, oltre al portiere Christian Puggioni, insieme ai difensori Tommaso Lelj (al centro) e Tommaso Farabegoli (a sinistra). Possibile un ritorno dal 3-4-3 al 3-5-2. Con Voltan spostato sulla linea dei centrocampisti. In mediana, il posto lasciato libero da Paoli, sarà ricoperto da uno tra Gabbani e Di Munno. Più probabile una chance dal primo minuto per lo stesso Di Munno. L’altra mezzala sarà quasi sicuramente Alex Misin. Sugli esterni i confermatissimi Andrea Tessiore a sinistra, e Valerio Nava a destra (febbre permettendo).

In attacco occhio alla novità. Quasi certo del posto Marcheggiani, c’è Bismark Ngissah che scalpita allenandosi a mille. La soluzione con il 3-5-2 permetterebbe a Pavan di giocarsi entrambe le frecce offensive.

 

 

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