Conferenza del mercoledì. Crespini: «Se ci sarà la possibilità, Costantino lo riporterò a Pesaro». Buonocunto: «Il Vicenza ha blasone»

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Riprendono gli allenamenti dei biancorossi in vista della trasferta nella tana della Triestina di patron Rosso (domenica, 14.30). Oggi pomeriggio il consueto appuntamento in sala stampa col ds Claudio Crespini, questa volta affiancato dal confermato Ivan Buonocunto. Ecco le loro dichiarazioni:

 

Ivan Buonocunto

Sul pareggio di domenica contro la Ternana: “Matteo (Tomei, ndr) è stato decisivo con tre parate da gran portiere. Il resto della squadra ha fatto una gran partita di sacrificio contro una corazzata che in B lotterebbe tranquillamente per i piani alti. Tanta soddisfazione per averla fermata. Avete visto tutti cosa ha fatto la Ternana. Noi abbiamo fatto la nostra partita di sacrificio. Ci siamo trovati di fronte a una squadra tosta che non voleva perdere. Portiamo a casa un punto preziosissimo che dà morale e fiducia per il futuro. In ogni caso la nostra è una squadra che ha ampi margini di miglioramento”.

Sulla prossima gara in casa del Vicenza: “Il Vicenza ha blasone, storia e un bello stadio. Di sicuro ha un organico allestito per stare in alto. Alla fine però rispetto per tutti e paura di nessuno”.

A proposito della sua riconferma in casa biancorossa: “Cerco di dare tutto me stesso e seguire le indicazioni del mister. Sono contento di dare il mio contributo. La mezz’ala ruolo che ho già ricoperto anche con discreti risultati. Mi ritengo un giocatore abbastanza duttile Per la squadra comunque questo ed altro”.

Sulla C approcciata da poco: “Non ho mai pensato che la differenza tra D e C fosse minima. Davvero ora vedo che ci sono squadre molto forti. Credo perciò che la differenza sia tanta, sia a livello tecnico che fisico”.

 

Claudio Crespini, direttore sportivo

A proposito del campionato dei biancorossi: “Abbiamo dato continuità dopo la falsa partenza di Trieste. Col Gubbio sulla carta era l’unica partita possibile delle prime quattro. Nelle ultime partite abbiamo pagato il fatto di avere sempre tre o quattro giocatori fuori. Domenica si è trovato l’orgoglio per cercare pareggio: nel secondo tempo abbiamo rischiato pochissimo. In ogni caso, al di là della forza della Ternana, eravamo un po’ stanchi”.

Un commento sul Vicenza: “Ci troveremo di fronte a una squadra che ha davanti Giacomelli e Arma, giocatori che ti pungono se gli dai spazio. Ovviamente non è la Ternana che ha sedici giocatori che si sono sempre divisi tra B e A. Durante i primi trenta minuti bisognerà stare davvero attenti”.

Sugli infortunati non lontani dal rientro: “Ivan è uno che ha l’argento vivo addosso, capace di darci tecnica in velocità e facilitare il lavoro dei nostri attaccanti. Da domani rientra in gruppo. Il vero Ivan ci sarà tra l’ottava e la nona di campionato. Lazzari ha invece avuto un problema ai flessori. Botta spero sia recuperabile col Vicenza. Kirilov sente ancora dolore al tallone, difficilmente ce la farà”.

Su quello che sarà il calciomercato invernale: “Bisogna già iniziare a sondare il mercato. Non mettiamo mai limiti alla provvidenza anche se il grosso è già fatto. Ci sarà qualche ritocco e niente di più. Ivan, Botta e Kirilov saranno i migliori acquisti. Se ci sarà la possibilità, Costantino lo riporterò a Pesaro: una punta in più non fa mai male. In ogni caso non è una priorità ma un’idea, sono soddisfatto di come stanno giocando davanti. Balde inoltre sta entrando nei meccanismi dell’allenatore”.

Sul negato posticipo del match casalingo col Pordenone: “La gara sarà alle 18.30. Ci hanno detto di no per questioni di rientro a casa”.

 

 

Riccardo Spendolini

Per SoloVisPesaro

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