Di Donato: “Ragazzi tutti decisivi”. Di Paola: “Coronamento di un sogno”

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di donato
Daniele Di Donato, tecnico della Vis Pesaro (foto: Vis Pesaro 1898)

Tre punti che valgono platino. Per classifica, morale e futuro. La Vis Pesaro fa suo il bottino pieno contro la nobile decaduta Carpi. Ecco le dichiarazioni post partita del tecnico Daniele Di Donato, del centrocampista vissino Manuel Di Paola, del trainer carpigiano Sandro Pochesci e del dg ospite Alfonso Morrone.

 

DANIELE DI DONATO RACCONTA LA VITTORIA SUL CARPI

INTENSITA’, CUORE, PUNTI“Sono molto soddisfatto, faccio i complimenti ai ragazzi anche perché a questa squadra finora mancava un po’ di intensità. In queste settimane abbiamo lavorato proprio su questo aspetto. E’ stata una partita importante, che abbiamo voluto a tutti i costi. Non era facile anche perché nel primo tempo dopo aver sfiorato il due a zero siamo andati sotto di un gol. I ragazzi hanno disputato un secondo tempo importante, hanno messo alle corde il Carpi. Meritatamente abbiamo portato a casa i tre punti.”

IL BILANCIO DELLA GARA“Mi è piaciuta la voglia di vincere, di andare sempre alla ricerca del gol e di combattere. Dobbiamo lavorare su alcuni particolari che ci stavano pregiudicando questa gara, vedi punizione e rigore: sono state delle nostre disattenzioni.”

IL PESO DELLE SOSTITUZIONI“Decisivi sono stati tutti i ragazzi, avevo detto loro che avremmo fatto una bella partita. Era giusto che mettessimo la ciliegina sulla torta e così è stato. Abbiamo dimostrato carattere: l’1-2 avrebbe ammazzato chiunque dopo aver giocato un buon primo tempo.”

L’IMPATTO DI DI PAOLA“Manuel l’ho potuto studiare in settimana e mi ha colpito tanto durante l’amichevole di giovedì per il modo di correre e di essere sempre nella posizione giusta. Sapevo di contare su di lui, non pensavo che arrivasse al novantesimo. Quando un ragazzo è intelligente e sa come correre alla fine trova anche il gol meritato. So bene come si arriva dopo una lunga inattività. Sapevo che ci avrebbe dato una mano, sono contento per lui.”

BATTAGLIA IN CAMPO“Il calcio è battaglia, il calcio è guerra, il calcio è vincere i duelli. Oggi siamo stati bravi. Anche sul due a uno loro non ci siamo disuniti, abbiamo cercato di mettere alle corde il Carpi.”

RISPOSTA A POCHESCI (leggi sotto) – “Non so a quale episodio si riferisca. In un momento del genere è normale che uno possa andare sopra le righe ma non penso di aver mancato di rispetto al mio collega, anche perché non mi risulta una discussione con lui. Quando sono stato ammonito ho ripreso un componente della pancHina aggiuntiva che si è permesso di insultare un mio giocatore. I miei giocatori non li tocca nessuno. Nessuno si deve permettere di insultare un mio giocatore.”

MANNA DAL CIELO PER IL MORALE“Quando vinci si lavora meglio, si crea entusiasmo, si è più leggeri e meno stanchi. Abbiamo ancora tantissima strada da fare. Questa vittoria deve essere già messa nel dimenticatoio perché domenica abbiamo un’altra partita importante.”

 

IL POST PARTITA DI MANUEL DI PAOLA

PRIMA L’ARRIVO, POI I TRE PUNTI“Le sensazioni sono positive fin dal primo giorno in cui sono arrivato. Ho visto subito una squadra che ha voglia di riscattarsi dopo un periodo no. L’intensità dell’allenamento e la cura dei particolari oggi hanno fatto la differenza perché una squadra sotto due a uno in un momento del genere rischia di non recuperare più. E’ sinonimo di grande forza, di un gruppo di ragazzi che crede in quello che fa, di uomini prima che giocatori.”

APPUNTI TATTICI“Mi sono trovato bene: l’avevamo ben preparata su di loro. Il mister ci aveva detto quali fossero i loro punti deboli: aggredirli in avanti l’abbiamo fatto per tutta la partita senza mai mollare. Questa è stata la chiave per arrivare al successo.”

SENSAZIONI DOPO IL GOL“Ho ripensato a tutto l’anno passato tra operazione e casa. Mi fa strano pensare che una settimana fa in un periodo brutto c’era pure il pensiero di abbandonare. Anche questo è il calcio. Mi sono ritrovato dall’essere a casa a giocare una partita così importante. Credo che questo sia il coronamento di un piccolo sogno che avevo.”

GOL CON DEDICA“Lo dedico alla mia famiglia, alle persone che non mi hanno mai fatto sentire solo, ai miei compagni, alla società e al mister che hanno creduto in me.”

CONDIZIONE FISICA“Non mi aspettavo di avere una condizione del genere. Vuol dire che ho lavorato tanto. Quando stai fuori un anno hai una rabbia dentro che tutto passa in secondo piano.”

 

LE DICHIARAZIONI AL VETRIOLO DI MISTER SANDRO POCHESCI (CARPI)

Siamo stati noi polli a cascare nell’unico modo in cui potevano fare gli avversari. Ho visto delle persone antisportive togliere a un quarto d’ora dalla fine i raccattapalle e poi fare ostruzionismo. Dalla panchina loro offese su offese. Una vergogna sotto gli occhi del quarto uomo. Io posso essere scarso ma non è il team manager di una squadra che ci può dire che abbiamo una squadra ‘ridicola’. Si devono vergognare per come si sono comportati. Il calcio in Serie C deve essere tutt’altro. A venti minuti dalla fine erano spariti i palloni, i raccattapalle facevano ostruzionismo. Questo l’ho fatto presente alla terna, loro hanno detto ‘noi scriveremo’. Però intanto non si è più giocato. Capisco tutto quanto però serve rispetto. Bisogna saper vincere. Ci hanno annullato il tre a uno che era regolare. Siamo andati in bambola su calcio piazzato e sul tiro della domenica. Poi abbiamo provato a rimetterla in sesto. Mi tengo la prestazione ma mi fa rabbia che non c’è rispetto degli addetti ai lavori. Il mio collega sull’altra panchina si è comportato in maniera vergognosa, lui e il suo team manager. Fa parte del gioco e quando ci rincontreremo ci daremo la mano da sportivi perché noi al Carpi siamo sportivi e loro che hanno vinto ma hanno dimostrato che non lo sono. L’antisportività vista qui non l’ho vista nemmeno al Sud: una vergogna. Nel calcio deve vincere chi è più forte.”

IL COMMENTO DEL DG CARPIGIANO ALFONSO MORRONE

RECRIMINAZIONI SULLA DIREZIONE DELLA TERNA ARBITRALE“Anche il pareggio ci andava stretto. Abbiamo perso per demerito nostro, ma già per la seconda volta in trasferta ci annullano un gol regolarissimo. Sono molto deluso dalla terna arbitrale in quanto ha permesso di tutto alla Vis Pesaro per perdere tempo. Fare sparire i palloni non si vede neanche in terza categoria. Non sono mai abituato a lamentarmi, ma onestamente anche oggi abbiamo assistito a un infortunio del guardalinee: il gol di Carletti era regolarissimo e il 3-1 ci avrebbe dato un bel vantaggio. Capisco la Vis Pesaro che si giocava molto in questa partita, ma far sparire i palloni è un comportamento molto antisportivo”.

SULL’ESPULSIONE DI ROSSINI“Non ho visto bene le immagini, forse c’è anche un po’ di nervosismo che è un riflesso della gestione dell’arbitro, che ha permesso la perdita di tempo. Quello che ha fatto Rossini magari è da censurare, però…”

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