Di Donato: “Esame di maturità fallito. Sarà un Natale agrodolce”

0
Di Donato
Il tecnico della Vis Pesaro, Daniele Di Donato. (foto: Vis Pesaro 1898)

Non finisce bene il 2020 della Vis Pesaro. Sconfitta per 2-0 a Fermo in un derby che, come conferma anche Di Donato nel post-gara, i biancorossi non hanno nemmeno giocato. La classica partita da 0-0 che si porta a casa chi ha più fame di vincere. Se l’è meritata la Fermana, allora. Che così facendo raggiunge la Vis a 18 punti, colpevole – soprattutto – di aver fallito quello scatto oltre la zona playout che tanto avrebbe fatto bene in questa fase del campionato. Peccato, ma in questo finale di 2020 è giusto trovare anche dei lati positivi. L’analisi di mister Di Donato:

COS’È MANCATO?“La fame, la voglia. Forse pensavamo già alle vacanze o di essere diventati belli tutto d’un tratto. La Fermana ci ha messo più voglia di noi e per questo ha vinto. Forse non sono stato bravo io a fare capire ai ragazzi l’importanza di questa gara. Gli avevo parlato ieri, dicendogli di non pensare già alle feste. Queste sono partite strane e noi siamo incappati nel tranello”.

DUE ERRORI DIFENSIVI, DUE GOL SUBITI“La Vis deve lavorare su queste disattenzioni che puntualmente ci fanno prendere gol. Quando hai una giornata negativa davanti, è importante non subire. Concediamo troppo e non ce lo possiamo permettere. Era una partita da 0-0, paghiamo due errori che la Fermana è stata brava a cercarsi”.

Di Donato non ci sta: Sono molto deluso e arrabbiato. Ci tenevo tantissimo, sapevamo dell’importanza di questa partita. Siamo mancati sotto tutti i punti di vista. Non c’è stata voglia, concentrazione, determinazione. Quella fame che fin qui ci ha contraddistinto. Era una esame importantissimo. Serviva per trovare continuità di risultati. Abbiamo fallito questa partita, adesso mettiamo un punto e ripartiamo a gennaio convinti di poter fare una stagione diversa”.

SULLA DIFESA A 3“Il sistema di gioco lascia il tempo che trova, altrimenti sarebbe troppo semplice. La verità è che se ti viene a mancare la fame puntualmente subisci”.

LA STAFFETTA D’ERAMO-LAZZARI “Michael aveva fatto gol e ho preferito farlo partire titolare. Poi ho visto che non stava facendo bene e ho inserito Flavio, che veniva da una settimana un po’ tribolata, ma che poteva dare quel qualcosa in più in termini di personalità e giocate”.

CHE NATALE SARÀ PER DI DONATO“Agrodolce. La squadra in questo mese e mezzo con me è cresciuta, ma ci tenevamo a mettere la ciliegina, era un esame di maturità. Però ci prendiamo quanto di buono fatto e ricarichiamo le pile per affrontare al meglio la seconda parte di campionato”.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome