Due squalificati contro il Sudtirol. Intanto, la Vis Pesaro sorride e si diverte

0
vis pesaro
La squadra vincitrice della partitella in famiglia (foto: Vis Pesaro 1898)

È tornata ad allenarsi questa mattina, la Vis Pesaro. Due meritati giorni di riposo dopo la salvezza raggiunta a Mantova. Non che solitamente ci si annoi, ma è difficile immaginare che quest’anno ci sia stato un allenamento più spensierato e leggero di quello andato in scena in questo 28 aprile. E infatti la squadra di Di Donato (ospite questa sera all’Isola dei Tifosi, ore 21:00) si diverte, sorride, e si divide solo per le mini-partitelle in famiglia. Quella odierna se la sono aggiudicata Bastianello, Brignani, Giraudo, Gelonese, Tessiore e De Feo.

 

View this post on Instagram

 

A post shared by Vis Pesaro 1898 (@vispesaro1898)

La Vis Pesaro si diverte, sorride, e poco le importa se due dei componenti del dream team di oggi saranno assenti domenica. Gelonese e Tessiore salteranno il Sudtirol per la squalifica più dolce della stagione. A loro molto probabilmente si uniranno i soliti Benedetti e Tassi, martoriati dagli infortuni e ancora ai box, contribuendo a striminzire il centrocampo. Che dunque – a meno di invenzioni tattiche o imprevisti – sarà formato da D’Eramo, Ejjaki e Di Paola.

Una squalifica anche per il Sudtirol, che verrà al Benelli già certo del terzo posto e senza l’ex Roma Leandro Greco. Chi ci sarà è però Davide Voltan, pronto per il ritorno al Benelli a distanza di qualche mese, contando gli allenamenti. O a distanza di più di un anno considerando le partite ufficiali. Arrivato in prestito a gennaio dalla Reggiana, che naviga per restare in Serie B, Voltan in Alto Adige ha fatto bene (5 gol e 3 assist in 16 presenze) e dovrebbe partire titolare.

Nel frattempo, la classifica del Girone B cambia anche senza giocare. La notizia di poco fa è che il Tribunale Federale ha penalizzato la Sambenedettese di 4 punti a seguito dell’inadempienza nel pagamento degli stipendi dei calciatori. A questo si somma un’ammenda di 3.000 € e l’inibizione di sei mesi per il presidente, o quel che gli rimane di tale carica, Domenico Serafino.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome