EDITORIALE – La corsa della Vis Pesaro verso la “Liberazione”

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Vis Pesaro
Il primo gol "ufficioso" della nuova stagione della Vis Pesaro. (foto: Vis Pesaro 1898)

Sarà un articolo da cestinare, questo. Almeno per quanto riguarda le prime righe di analisi del calendario. Pardon per la ventata di ottimismo, ma la scaletta ufficiale della Serie C 2020/21 dovrà scontrarsi con un dato di fatto: l’AIC (il sindacato dei calciatori) sta rumoreggiando da settimane per la scelta della Lega Pro di reintrodurre le liste a “numero chiuso” – roba da PR di provincia, dai – in vista della prossima stagione. Un borbottio che promette di diventar boato: “Così il campionato non partirà, siamo pronti a fare sciopero ha dichiarato il vicepresidente dell’Assocalciatori, Umberto Calcagno.

Dichiarazioni velenose che la governance della terza serie italiana sta goffamente ignorando impegnata a far proclami (sarà “il campionato della svolta”, promette Ghirelli) e a risolvere questioni più impellenti, come la scelta di riammettere Foggia e Bisceglie al posto di Picerno e Bitonto, che l’hanno combinata grossa. Stilare i calendari con la dicitura “X e Y” in attesa dei probabili ricorsi di Rende e Pianese è un tocco di classe. Così come il giorno entro il quale Foggia e Bisceglie dovranno iscriversi alla Serie C: il 26 settembre. Senza fretta, insomma.

PARTENZA MORBIDA, TRA UN PAIO DI INSIDIE

Un mezzo disastro annunciato attorno al quale è complicato dare giudizi e fare previsioni sul calendario della Vis Pesaro. Per la squadra di Galderisi sarà una partenza morbida? Sulla carta pare di sì, visto che i biancorossi dovrebbero inaugurare il proprio campionato in casa contro la neopromossa Legnago il 27 settembre. Apocalisse permettendo. I veneti, ripescati da secondi del Girone C di Serie D al posto del Campodarsego rinunciatario, punteranno alla salvezza forti dell’innesto di un ex vissino. Francesco “Ciccio” Grandolfo, 2 gol in 18 presenze al Benelli lo scorso campionato.

E pensare che anche il Modena, secondo avversario stagionale, avrebbe potuto vantare tra le propria fila un attaccante scuola Vis Pesaro. Ma il flirt di mezza estate con Voltan non è bastato a far scattare la scintilla. Un peccato, per loro. Meno per la Vis che l’ha piazzato bene a Reggio Emilia senza rinforzare una propria diretta concorrente per i playoff: questa prima trasferta promette di essere un crocevia importante per disegnare i contorni di quello che sarà il campionato biancorosso.

Seguono il turno infrasettimanale contro il ripescato Ravenna (che ha confermato Papa, accostato a Pesaro in estate) e il neopromosso Matelica. Un atterraggio morbido verso la Virtus Verona di Rachid Arma, attaccante di spessore vicino al trasferimento in Via Simoncelli prima della virata su Marchi. I veneti fanno pretattica, volano basso e dichiarano di puntare alla salvezza, ma hanno le carte per ambire a qualcosa in più. Fidarsi è bene, rispettarli è meglio.

TOUR DE FORCE FINO ALLA TREDICESIMA

Dalla sesta si inizia a fare sul serio. Bene così, da qualunque punto di vista la si voglia guardare. Perché la Vis Pesaro avrà tempo fino a metà ottobre per ultimare il rodaggio e iniziare a carburare davvero, concentrando diverse sfide probanti nella zona centrale del proprio calendario. Il primo big match della stagione si giocherà mercoledì 21 contro la Triestina. Una delle principali candidate alla promozione in Serie B insieme al Padova di Mandorlini, che chiuderà il mini-ciclo alla tredicesima oltre un mese dopo, il 29 novembre.

Nel mezzo i ragazzi di Galderisi dovranno vedersela innanzitutto contro le due umbre, Perugia e Gubbio, in rapida successione. I grifoni si stanno riassestando dopo l’inaspettata e bruciante retrocessione dalla B. La società convive da mesi con le contestazioni ed è in ritardo nella costruzione della rosa, ma guai a sottovalutare un gigante ferito. Diverso il discorso riguardante il Gubbio, autore di un buon mercato (con tanto di scippo di Migliorelli alla Vis) ma sempre indietro nella griglia di partenza. La Feralpisalò al 9° turno, forte del sesto posto dello scorso campionato, rappresenterà un banco di prova importante.

A seguire un altro infrasettimanale casalingo contro il Cesena, sfida interessante. Che precederà l’insidiosa Sambenedettese di Maxi Lopez e di Rubén Botta: se il primo pare essere sceso in C a svernare, il trequartista ex Inter con la categoria c’entra poco e niente. I marchigiani hanno tutta l’aria di poter diventare la vera sorpresa della stagione. Da non sottovalutare anche il Carpi, seppur orfano della guida dell’ex Vis Riolfo e affidato alla mina vagante Sandro Pochesci. Una scommessa facile da perdere.

DERBY E CHIUSURA COL BOTTO

Dopo il Padova, arriva “la partita”. Il derby col Fano in programma al Benelli il 6 dicembre, ritorno il 28 marzo in terra nemica. I granata partono a fari spenti ma, inutile farla sembrare una genialità, certe partite azzerano i valori tecnici. L’Imolese alla quindicesima non sembra chiedere nulla in più della salvezza al proprio campionato, mentre l’Arezzo, arrivato dal Girone A in un passaggio di consegne con il Piacenza, per ora è un bel punto di domanda. In ogni caso si tratterà di un avversario difficile.

Un altro derby contro la Fermana, il neopromosso Mantova e il Sudtirol chiudono il cerchio. La squadra di Vecchi ha confermato in blocco la rosa autrice di una grande stagione fino al lockdown di marzo. Sono tra i favoriti per i playoff e non lo nascondono. All’andata i biancorossi dovranno viaggiare verso Bolzano, mentre l’ultima giornata della Serie C 2020/21 si giocherà in casa della Vis Pesaro il 25 aprile. La Festa della Liberazione, facile associarla a una rivoluzione, una nuova vita. Già agganciare una tra le prime 10 posizioni della classifica significherebbe aver definitivamente cambiato rotta rispetto al recente passato. Con il benestare dell’AIC, che la corsa verso la “Liberazione” della Vis abbia inizio.

I TURNI INFRASETTIMANALI

7 OTTOBRE: Ravenna-Vis Pesaro
21 OTTOBRE: Vis Pesaro-Triestina
11 NOVEMBRE: Vis Pesaro Cesena
23 DICEMBRE: Fermana-Vis Pesaro
3 FEBBRAIO: Vis Pesaro-Ravenna
17 FEBBRAIO: Ravenna-Triestina
3 MARZO: Vis Pesaro-Feralpisalò
17 MARZO: Carpi-Vis Pesaro
14 APRILE Vis Pesaro-Fermana

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