Farabegoli: “C’è rammarico. Testa a domenica”. Ejjaki: “Abbiamo fatto la partita”

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Farabegoli
Farabegoli ed Ejjaki

Oggi pomeriggio nella sala stampa del “Tonino Benelli” sono intervenuti il difensore Tommaso Farabegoli e il centrocampista Yassine Ejjaki. Ecco le dichiarazioni degli under ex Sampdoria.

 

TOMMASO FARABEGOLI

Sulla sconfitta di Ravenna: “Abbiamo perso contro un avversario che non è entrato in area di rigore. Da parte nostra la partita è stata interpretata bene, abbiamo limitato il più possibile Nocciolini e Giovinco. C’è rammarico ma la testa è a domenica”.

Sulla difesa a tre: “Siamo sempre pronti e disponibili a un eventuale cambio di modulo. Se me l’aspettavo? No. Con Lelj e Gennari mi trovo molto bene. Vediamo nel futuro”.

Sul trittico in sette giorni (Padova, Vicenza e Triestina, ndr): “Affrontiamo tre teste di serie. Se avessimo vinto domenica avrebbe aiutato. Non abbiamo paura: andiamo a testa alta, contro tutti”.

Su Bianchini: “Un ragazzo splendido. Non ho bisogno di dirgli niente. Sbagliano i grandi ai Mondiali, figuriamoci noi che abbiamo vent’anni. In quella parte del campo l’erba era alta, il pallone veniva rallentato. Comunque ha parato un rigore al Manuzzi, dando il suo contributo a farci vincere la partita”.

Sul salto in Serie C: “La Serie C è diversa dalla Primavera, a partire dai ritmi e dalla velocità di pensiero. E’ un altro gioco. Serve collaborazione tra i compagni, non basta il compitino”.

Sulla propria stagione: “Voglio provare a fare più partite possibili. Tutti noi puntiamo alla salvezza, poi se ci scappa qualcos’altro meglio”.

YASSINE EJJAKI

Sul match di Ravenna: “La partita l’abbiamo fatta noi, abbiamo compiuto degli errori per poi pagarli. Ora pensiamo alla prossima. Non dobbiamo adagiarci. E’ stata una gara così, sapevamo di dover soffrire un po’: l’ha detto anche il mister. Non siamo riusciti a segnare e per questo abbiamo perso”.

Sulla titolarità: “Non mi aspettavo di giocare sempre titolare. Da parte mia ci sono impegno e determinazione. I miei compagni mi aiutano e così il mister”.

Sul campionato: “Abbiamo totalizzato quattro due a uno, con episodi di qua e di là. Il Padova viene dalla Serie B: chi fa meno errori vince”.

Sui propri idoli: “I miei idoli sono Zidane e Kakà. Adesso guardo al mio ruolo. Ho sempre fatto la mezz’ala”.

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