Ferrani: “C’è aria di cambiamento, ma vorrei restare alla Vis Pesaro”

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Manuel Ferrani con la maglia e la fascia di capitano della Vis Pesaro (foto: Vis Pesaro 1898)

È il classico periodo di sospensione nell’etere di fine stagione. Di lavoro dietro le quinte, programmi (come vuole il diktat di Bosco). E anche di dubbi sul da farsi: è normale. La Vis Pesaro guarda avanti e lo fa un po’ ingolfata dai 16 contratti che ha sul groppone, molti dei quali indesiderati. Tra i vari nomi non figura però quello di Manuel Ferrani. Solida certezza della difesa biancorossa da gennaio in avanti e, probabilmente, anche uno dei più meritevoli di conferma.

Il suo contratto scade il prossimo 30 giugno e – vista la rivoluzione imminente – scommettere su un suo rinnovo o meno, ad oggi, è quantomeno azzardato. Come ha rivelato lo stesso Ferrani al Resto del Carlino, il futuro è aperto: “Io ci spero [nel rinnovo]. Ho un contratto fino al 30 giugno e fino ad allora resto in attesa di capire se potrò fare parte anche del nuovo progetto. Non nascondo che a me farebbe piacere continuare a Pesaro: ho vissuto cinque mesi di splendida cavalcata dai quali sarei contento di ripartire”.

Cavalcata che Ferrani definisce come “la più esaltante” della sua carriera. Partita con il timore di finire in un buco nero e terminata con rimpianti da playoff. È già un’altra storia. Il nuovo ds Sandro Cangini, vecchia conoscenza del classe ’87 (34 anni il 29 giugno) a Rimini e Forlì, deciderà del suo avvenire. “Ad oggi non ho trovato né porte aperte né chiuse. Ci siamo salutati [con la società] avvertendo il forte desiderio di cambiamento, è un’intenzione comprensibile. A mio avviso c’è un gruppo di ragazzi validi che meriterebbe di non essere smantellato e dal quale poter ricostruire un’ossatura”, ha detto Ferrani. Che poi si è detto pronto a guardare anche ad altri lidi:Vorrei restare alla Vis, ma se così non sarà sono pronto a nuovi stimoli“.

LE ULTIME DALLA SERIE C

COPPA ITALIA? – Sono stati giorni di annunci trionfali per la rinascita del calcio. Morto e risorto in un paio di giorni prima a seguito della barzelletta Superlega, e poi con l’esclusione e successiva riammissione delle squadre di Serie C in Coppa Italia. C’è da festeggiare. Dopo aver estromesso la Serie C e la Serie D in toto dal torneo, infatti, la Lega Serie A è tornata sui propri passi permettendo a ben 4 squadre della Lega Pro di partecipare alla coppa nazionale 2021/22. E viene da chiedersi quali saranno queste famose 4 squadre con un biglietto per il paradiso. “Le migliori formazioni di Serie C” ha dichiarato l’Ad della Lega Serie A, Dal Pino. Il sospetto è che corrisponderanno alle 4 retrocesse in questa stagione dalla cadetteria: Cosenza, Reggiana, Pescara e Virtus Entella.

PLAYOFF E PLAYOUT – Chi sta davvero lottando per un posto in paradiso sono le 8 squadre arrivate al secondo turno dei playoff nazionali per la promozione in B. Le gare d’andata domenica 30 maggio, il ritorno mercoledì 2 giugno. Questi gli accoppiamenti (le due vincenti di ogni accoppiamento si scontreranno in semifinale):

RENATE – PADOVA; AVELLINO – SUDTIROL;

ALBINOLEFFE – CATANZARO; FERALPISALÒ – ALESSANDRIA.

L’ultimo atto dei playout riguarda direttamente il Girone B della Vis Pesaro. Il Legnago ha già spedito in D il Ravenna dell’ex Colucci, mentre la Paganese ha fatto lo stesso (in modo abbastanza clamoroso) nei confronti del Bisceglie. All’appello manca solo Imolese-Fano. Dopo lo 0-0 dell’andata, per restare in C i granata devono per forza vincere in Romagna. Fischio d’inizio sabato 29 maggio alle 17:30.

A proposito del Fano. Sempre domani (sabato) la Primavera della Vis Pesaro andrà in trasferta per affrontare i baby granata nel derby: all’andata era arrivata una sconfitta al 93′. Si parte alle 15:00.

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