Ferri: “Fermana? Abbiamo avuto paura di vincere. Salvezza alla portata”

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Vis Pesaro
Il copresidente della Vis Pesaro, Marco Ferri (crediti: Vis Pesaro 1898)

Tensione, ma anche fiducia. Questo è un po’ il duplice stato d’animo di chi vive all’interno nel mondo Vis Pesaro, sintetizzato dal copresidente Marco Ferri al Resto del Carlino. Tensione che poi è frutto del rammarico, perché con Arezzo e Fermana si poteva raccogliere qualcosa di più:

“Abbiamo sbagliato due partite che potevano metterci al sicuro – ha dichiarato Ferri -. Soprattutto quella con l’Arezzo. Sull’1-0 contro la Fermana pensavamo di avercela fatta, ma ci siamo fatti prendere dalla paura di vincere”.

Ora però non serve farsi prendere dalla paura di perdere. Niente panico, quindi, fiducia. Fiducia verso un gruppo che ha saputo compattarsi e rimontare nella fase potenzialmente irrimediabile della stagione, e al quale ora mancano solo gli ultimi step per salvarsi. Sono due: Mantova e Sudtirol. Partite sulla carta complicate, certo. Ma “alla portata” dei biancorossi secondo il copresidente:

“Ora mi aspetto due gare importanti, è nelle nostre possibilità, soprattutto a Mantova. Ma anche un punto con il Sudtirol è alla portata di questa Vis Pesaro, che ha dimostrato di potersela giocare con tutti. Quota salvezza? Se il Legnago le vince tutte, noi dobbiamo fare 4 punti”.

E per un po’ di proiettare la mente oltre il 2 maggio – data di chiusura del campionato – non se ne parla. Così come la società ha smentito duramente le voci su un possibile cambio di panchina per la prossima stagione, Ferri non si fa distrarre dalla Cittadella del Pallone, futura casa della Vis Pesaro.

“Restiamo concentrati sulla salvezza, che penso non avremo problemi a raggiungere. Comunque, il progetto del centro sportivo a Villa Fastiggi è per noi un passo fondamentale. Nel calcio professionistico di oggi senza strutture non si va da nessuna parte“, ha concluso.

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