Francesco Modesto e il Cesena, mix di giovani ed esperienza

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Francesco Modesto, allenatore del Cesena (foto Resto del Carlino)

Sarà una partita tattica, ad alta intensità e con in palio già punti pesanti per il proseguo del campionato. Perché sia Vis Pesaro che Cesena arrivano entrambe da due sconfitte (Vis 1-2 in casa con Sudtirol, Cesena 4-1 contro il Carpi), si sono già affrontate in Coppa Italia neanche un mese fa, si sono studiate e si conoscono.

STORIA RECENTE E PASSATA

I romagnoli cercheranno i primi tre punti in casa, al Dino Manuzzi di Cesena, dove non perdono dal 24 marzo 2019 (1-2 contro gli abruzzesi del Pineto). L’anno scorso i bianconeri giocavano e vincevano la serie D, con 83 punti conquistati, con solo tre di vantaggio dal Matelica. Era il girone F, lo stesso che nella stagione 2017-2018 vinse la Vis Pesaro, sempre nel testa a testa con il Matelica. Percorsi recenti comuni, ma storie diverse.

Il Cesena è rinato dopo il fallimento dell’estate del 2017, ma fino a qualche tempo fa calcava gli stadi di serie A. Il calcio semi-professionistico affrontato lo scorso anno mancava in terra romagnola dal lontano 1959-1960. Nonostante sia nato solamente nel 1940, ben quarantadue anni dopo la Vis Pesaro, il Cesena ha fatto la storia del calcio italiano. Sopratutto a livello di settore giovanile, uno tra i migliori d’Italia per tutti gli anni ’90 e 2000. E la piazza cesenate ama e riconosce questa storia: venerdì è stato abbattuto il muro degli 8000 abbonamenti.

IN VISTA DELLA PARTITA, LUNEDÌ ORE 20.45

La Vis cercherà di fare punti davanti al muro bianconero della curva mare Cesena. La squadra di mister Pavan è senza successi esterni da 8 partite (26 gennaio scorso, 2-0 a Terni sotto la guida di Leonardo Colucci).

La squadra di Francesco Modesto attacca con tanti uomini, gioca con un 3-4-3 a trazione offensiva e cerca spesso gli esterni (attenzione a Capellini e Russini che però sta seguendo programmi di fisioterapia) con inserimenti e cross. Può contare sulle grandi capacità atletiche e tecniche di Giuseppe Borello, talentino calabrese classe ’99 che in Coppa Italia ha mandato in tilt tutta la retroguardia pesarese. Ma proprio quello può essere il punto debole del Cesena perché spesso si scopre e lascia all’uno contro uno i robusti centrali di difesa (Brignani e Ricci su tutti). Sarà assente lo squalificato ed esperto Sabato, probabile al suo posto Brunetti (Maddaloni dovrebbe essere indisponibile).  In Coppa Italia a centrocampo nel Cesena mancava il capitano Giuseppe De Feudis, classe ’83 con 272 presenze in maglia bianconera e 397 nel calcio professionistico. Non è ancora al 100%, da capire se mister Modesto vorrà farlo partire dall’inizio.

PROBABILE FORMAZIONE CESENA (3-4-3): Agliardi; Ricci, Brignani, Brunetti; Valeri, Franco, De Feudis (Rosala), Capellini; Franchini (Russini), Butic, Borello. 

Arbitro: Mario Cascone (Pierluigi De Chirico e Mauro dall’Olio)

 

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