Galderisi: “La nostra identità è chiara, ma dobbiamo crescere. Puggioni…”

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Il tecnico della Vis Pesaro, Giuseppe Galderisi. (foto: Vis Pesaro 1898)

Giornata di vigilia. Non solo di Virtus Verona-Vis Pesaro (in programma domani alle 15:00), ma anche di una settimana di fuoco. Da tre partite in pochi giorni, di nuovo, come già successo per il trittico Modena-Ravenna-Matelica. Perciò il ritornello di questo inizio di stagione è sempre lo stesso: gestire la rosa, cambiare formazione, adattare gli uomini all’avversario e all’intensità degli impegni. L’ha ribadito il tecnico della Vis, Giuseppe Galderisi, in questo venerdì di rifinitura.

D’Eramo non c’è e rientra Gelonese, ci sono ragazzi che sono stati fuori e stanno bene, quindi dovremmo cambiare qualcosa rispetto a Matelica – ha esordito il mister -. Non si tratta di avere tutti titolari o meno, ma di affrontare bene tutte le partite. Le qualità ci sono, dobbiamo solo scegliere gli uomini giusti. Chi gioca deve avere la convinzione di quello che fa e finora in quello non abbiamo mai sbagliato in questo”.

Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. A un diverso 11 titolare, corrisponde sempre la stessa Vis Pesaro: “La nostra identità è ben chiara. Le volte che non l’abbiamo mostrata è stato solo perché non abbiamo fatto bene – ha proseguito Galderisi -. Ovviamente, si cambia anche in base all’avversario. Giocheremo contro una squadra forte, che sta bene, che non segna molto ma prende pochi gol, e che gioca col 4-3-3. Hanno qualità, fisicità, tecnica. Dovremmo essere bravi e attenti”.

“Questa squadra ha lavorato sempre bene – continua -. Una squadra vera non si giudica mai da un risultato, ma dalle prestazioni”. Quindi non bisogna abbattersi, ma nemmeno “esaltarsi troppo. Ci vuole equilibrio. Noi dobbiamo crescere, fare sempre meglio e farlo con continuità”.

DA PUGGIONI A LAZZARI: IL PUNTO SUI SINGOLI

Da qualunque lato la si voglia guardare, questa non è stata una settimana come tutte le altre per la Vis Pesaro. C’è una questione di spogliatoio da risolvere e non riguarda di certo l’ultimo arrivato. Christian Puggioni, infatti, resterà in permesso familiare a Genova fino a lunedì. Saltando così anche il match di Verona, che si andrà ad aggiungere all’esclusione dalla lista dei convocati contro il Matelica. Galderisi ha commentato così la sua assenza.

“Dovete parlare con la società. Io non ho dato alcun permesso, non mi compete. Non sto pensando a chi non c’è, penso a cosa fare contro la prossima squadra che affronteremo”.

Meno ‘freddo’ il giudizio sugli altri singoli. Ecco le parole del mister:

SU D’ERAMO“È un ragazzo che sta crescendo molto, è un po’ affaticato e dobbiamo cercare di gestirlo. Per domani penso sia impossibile averlo, spero per le prossime, ma preferisco guardare le cose concretamente”.

SU LAZZARI“Se domani è la partita di Lazzari? È la partita della Vis. Non c’è solo Lazzari: troppi nomi individuali per una squadra che lavora come un collettivo”.

SU PEZZI“Ha giocato in mezzo domenica e ha fatto bene, ma un giocatore non si può spostare come una trottola. Ha esperienza e capacità di lettura, quindi si può adattare alle nostre necessità, ma è un terzo di difesa. Anche sugli esterni non ha fatto male”.

SU MARCHEGGIANI E BISMARK “Marcheggiani sta lavorando molto bene e con tanta rabbia, perché ha voglia di ritagliarsi spazio. Sto pensando a lui. Noi dobbiamo sfruttare al massimo tutte le nostre potenzialità, ma se uno entra a 30 minuti dalla fine non significa che non sia determinante. I cambi finora hanno svoltato le partite e ci hanno permesso di ribaltare i risultati. Bismark ha caratteristiche diverse per struttura, ma abbiamo anche chi sa attaccare la profondità. Con un parco attaccanti così potremo toglierci delle soddisfazioni”.

Infine, una battuta sulla difesa. Come si migliora una retroguardia che ha incassato 9 gol in 4 partite?  “Studiandoci, conoscendoci, lavorando, sfruttando meglio i giocatori che stanno bene e mantenendo la nostra determinazione. Dobbiamo chiudere meglio la palla in mezzo al campo ed essere più aggressivi: quando lo siamo, diventiamo squadra. Se corriamo troppo indietro agli avversari commettiamo troppi errori. Dobbiamo trovare questo equilibrio”, conclude Galderisi.

I CONVOCATI

Di seguito, la lista dei convocati per Virtus Verona-Vis Pesaro:

La lista dei convocati di Virtus Verona-Vis Pesaro.

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