Perugia-Vis, Galderisi: “Prima o poi partiremo e faremo cose impensabili”

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vis pesaro galderisi
Nanu Galderisi, tecnico della Vis Pesaro (foto: Vis Pesaro 1898)

Tre punti persi per strada contro un Perugia tutt’altro che irresistibile. A guardare la classifica, fanno molto male: lo score racconta di una vittoria in sette gare, a fronte di una campagna acquisiti apprezzabile e delle dichiarazioni programmatiche di inizio stagione. Nervosismo e impaccio le cifre (soprattutto nel secondo tempo) di una Vis che per otto minuti ha creduto di portare a casa il pareggio. E a buon diritto, perché l’incornata vincente dell’ex Grifo Stramaccioni ha realmente riacceso le speranze. Poi però ecco il fulmine a ciel sereno. Che si traduce nella rete pregevole di Dragomir. Ecco le dichiarazioni del dopo gara di mister Giuseppe Galderisi e del difensore Diego Stramaccioni (prima rete tra i pro).

 

MISTER GALDERISI

DISAMINA DELLA PRESTAZIONE – “La squadra è stata bene in campo, c’era stanchezza sia da parte nostra che da parte loro. Per tutto il primo tempo hanno fatto fatica a trovare le giocate, noi siamo ripartiti qualche volta, dovevamo essere meno frenetici e più precisi. La squadra ha retto bene, nel primo tempo non ricordo dei loro tiri in porta. Il tutto su un campo difficile, dopo due partite e tanta voglia di confermare per quello che avevamo fatto di buono. Mi aspettavo di più. La partita si doveva giocare su un filo sottile. Hanno tirato in porta tre volte e segnato due gol. Alla fine potevamo pareggiarla. Non è un momento che ci dice bene ma non deve cambiare il nostro modo di pensare: dobbiamo essere più arrabbiati. Nel momento in cui mettiamo a posto le partite quando ci capita di andare sotto, sembra quasi che nel momento in cui possiamo vincerle capiti sempre qualcosa che non va bene. Dobbiamo invertire questa situazione.”

SBAVATURE DIFENSIVE – “Sul primo gol sicuramente. Siamo usciti con la voglia di ‘ammazzare’ l’avversario sfaldandoci troppo facilmente. E’ stato l’unico errore commesso e lo abbiamo pagato caro. C’è qualcosa che i ragazzi devono capire: giocare bene non significa solo palleggiare ma anche curare tutto per sbagliare il meno possibile. Oggi abbiamo sbagliato poco e preso due gol.

LAZZARI – “Devo ringraziare Lazzari per essere venuto perché non era nelle condizioni di giocare. Non sta bene, ha avuto un piccolo risentimento a Verona ma ha voluto essere in panchina per dare il suo contributo. Mi ha anche detto che senza paura avrebbe potuto entrare. La squadra c’è, sa cosa deve fare, sa soffrire e sacrificarsi, sfrutta poco però i momenti positivi delle partite. Sono convinto che prima o poi partiremo e faremo cose impensabili. Dobbiamo leccarci le ferite, staccare la spina domani e fare una settimana importantissima. Ci aspetta una Champions League anche nella determinazione e nella cattiveria.

“SI SENTE IN DISCUSSIONE?” – “I risultati non dicono quello che noi stiamo facendo, il gruppo è compatto e ha un’identità ben precisa, ha un modo di affrontare le partite sempre con un certo spirito. In certi particolari dobbiamo migliorare. Se questo significa essere in discussione…La società apprezza quello che sto facendo, non solo sotto l’aspetto tecnico e tattico. C’è un gruppo forte e vero, che gioca un buon calcio. Bisogna migliorare qualcosa sotto porta. Il gruppo mi segue e ha voglia di fare le cose fatte bene. Alzerò l’asticella sotto l’aspetto mentale.

 

DIEGO STRAMACCIONI

GOL E PRESTAZIONE – “Sono molto contento per il gol, dispiace per il risultato. Siamo sempre lì, manca quel pizzico di cattiveria e non riusciamo ad avere quella determinazione che ci può portare al risultato.

CONTINUITA’ NELL’UNDICI TITOLARE – “Mi sto trovando bene, c’è da lavorare tanto. Ci metterò sempre il massimo impegno. Tra i professionisti è un altro ambiente.

GUBBIO – “Questa partita si prepara lavorando, senza abbatterci. Siamo tutti arrabbiati ma bisogna pensare alla prossima gara.

1 COMMENTO

  1. Dichiarazioni offensive di Galderisi, che crede di avere a che fare con dei fessi. Zero risultati, zero gioco, gol incassati a grappoli, attacco fatiscente. Spogliatoio evidentemente lacerato. Ma lui ci assicura che farà grandi cose. L’unica grande cosa che può fare è levarsi dalle palle e alla svelta. Bosco, se ci sei e se sei il vero presidente (mi sta venendo qualche dubbio ultimamente), cosa aspetti a dargli il foglio di via?

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