Giraudo: “Con l’Arezzo una giornata storta. Ora il tutto per tutto”

0
vis pesaro imolese arezzo
Federico Giraudo in azione con la Triestina (foto Paolo Giovannini U.S. Triestina Calcio 1918)

Le dichiarazioni di Federico Giraudo nel post Arezzo-Vis Pesaro 4-2.

 

DISAMINA DELLA GARA – “Una gara difficile che abbiamo approcciato male, sicuramente come non siamo soliti fare. Ci ha anche un po’ colto di sorpresa questo inizio di gara, perché non eravamo veramente noi. Poi l’episodio del rigore ci ha condannato. Siamo andati subito sotto e abbiamo avuto poca forza di reagire. Poi abbiamo avuto l’occasione del rigore del due a uno, sembrava fossimo di nuovo in carreggiata, però dopo siamo di nuovo tornati sotto di due gol e non abbiamo avuto la forza per reagire. Oggi è stata una giornata storta in cui siamo mancati noi, penso che ci volesse poco per far male all’Arezzo, invece forse non abbiamo capito l’importanza di questa partita. Però è inutile rimanere giù di morale, dobbiamo pensare a domenica, la partita più importante di tutte.”

ORA LA FERMANA – “Ci siamo giocati il primo match ball ma domenica arriva un’altra partita. Per fortuna giochiamo in casa. La cosa più importante da fare è azzerare e fare una grande settimana perché domenica non ci deve essere partita: dobbiamo scendere in campo un po’ come ha fatto l’Arezzo oggi con noi, col dente avvelenato, e sapere che giochiamo il tutto e per tutto.”

AGONISMO MANCATO – “Non eravamo noi: abbiamo faticato anche nei nostri punti di forza, nell’aggressività. Purtroppo è partita male e non abbiamo avuto la forza di reagire. Ora tocca rimboccarsi le maniche e ripartire.”

GIRAUDO E LA TATTICA – “Il mister mi ha chiesto di fare la mezz’ala a metà del secondo tempo, alla fine dovevamo semplicemente cercare di aggredire, di correre, di provare a reagire. Lo avevo già fatto in passato, ho fatto quello che potevo, ho dato quello che potevo dare. L’Arezzo ci ha sorpreso e non ce lo aspettavamo, ma è un punto secondario.”

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome