Giraudo e Tessiore: “Dobbiamo chiudere i conti tra Arezzo e Fermana”

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L'esultanza dopo il momentaneo 2-0 all'Imolese (foto: Vis Pesaro 1898)

C’è chi ha ancora negli occhi la bellissima Vis Pesaro di sabato scorso. Oltre a Gucci (autore di una doppietta) e Di Paola, che per quasi tutti sarebbe sempre MVP, i due migliori in campo contro l’Imolese sono stati probabilmente Giraudo e Tessiore. Corsa, qualità, agonismo. E pure un assist – quello di Tessiore – a impreziosire la torta. In ogni caso, non è tempo di adagiarsi sugli allori. Lo sa bene Di Donato e di riflesso ne sono consapevoli anche i suoi ragazzi.

“Forse quella con l’Imolese è stata la mia miglior partita, mi sono divertito”, ha detto Giraudo al Resto del Carlino di oggi. Ma è già acqua passata: “Vedo la quota salvezza a 41 punti, forse meno. Noi non dobbiamo guardare gli altri e arrivare prima possibile a 40. Dobbiamo chiudere il discorso tra Arezzo e Fermana, evitando i rischi delle ultime due giornate. Ne abbiamo le capacità”.

Sulla falsa riga del compagno la pensa anche Tessiore: “Non possiamo sbagliare. Siamo vicini all’obiettivo, ma se perdessimo tutte e 4 le ultime partite butteremmo via quanto di buono fatto finora. Serve l’ultimo strappo. Senza fare calcoli, pensiamo solo a fare i punti che restano per salvarci”, ha dichiarato al Corriere Adriatico.

Da tre stagioni a Pesaro, che l’ha fatto esordire nel professionismo, Tessiore si è sempre fatto trovare presente una volta chiamato in causa. E nell’ultimo periodo la qualità delle sue prestazioni si è innalzata notevolmente: Mister Di Donato è stato bravissimo a renderci gruppo. Da gennaio tutti, chi gioca di più e chi meno, la pensiamo allo stesso modo. Essere uniti aiuta a non perdersi quando non arrivano i risultati”.

Anche qui i pensieri fanno rima con quelli del compagno: “Abbiamo cambiato modo di interpretare le partite. Da un mese in qua abbiamo più autostima e sicurezza, più spavalderia nel giocare alti. Questo porta più qualità, più cross, più tiri”, confessa Giraudo. Che comunque si dice “umanamente dispiaciuto” per l’addio di Galderisi a inizio stagione. L’unico gol segnato dal terzino in stagione è arrivato proprio in quel famoso 1-0 al Gubbio. E sul futuro? “Si vedrà. Per ora conta finire bene la stagione”.

Insomma, l’unico futuro fondamentale è quello prossimo: “Con l’Arezzo sarà una partita tra le più difficili – continua Giraudo -, perché affrontiamo una squadra ricca di qualità. Dobbiamo essere capaci di interpretarla con attenzione, anche in stile Fano. Sarà importante mantenere i nervi saldi e restare dentro la partita”.

Anche Tessiore conclude così: “Sarà tosta, la classifica conta poco in questo girone. Giocare contro la prima o contro l’ultima non fa differenza: sono tutte forti”.

L’INFERMERIA: ASSENTI E RECUPERATI IN CASA VIS PESARO

Intanto, la Vis Pesaro si è allenata in mattinata al Supplementare, mentre non scenderà in campo nel pomeriggio. A meno di stravolgimenti, la situazione dovrebbe essere la stessa di ieri. Come ha riportato anche il Resto del Carlino, Stramaccioni è tornato ad allenarsi in gruppo e contro l’Arezzo ci sarà. Da valutare Nava e D’Eramo, così come Gennari e Benedetti che però hanno molte meno possibilità di esserci. Domenica non giocheranno sicuramente l’ex Tassi, ancora infortunato, e Carissoni, squalificato per somma di ammonizioni.

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