Girone B: Vicenza senza limiti, sorpresa Virtus Verona, flop per la Triestina

0
I giocatori del Vicenza sotto la curva sud dello stadio Romeo Menti (crediti ? L.R. Vicenza Virtus)

Serie C, girone B. Miglior attacco e miglior difesa. Non ci sono dubbi dopo il girone d’andata: la squadra da battere è il Vicenza allenato da Domenico Di Carlo. 32 reti segnate al pari della Reggio Audace – terza, che insegue a distanza di 7 punti – e solo 9 subite. Numeri da capogiro per la squadra campione d’inverno che ha chiuso il 2019 con il botto: sei vittorie consecutive e sorpasso ai danni del Padova, club che era partito fortissimo ma ha poi rallentato visto l’attuale quarto posto in classifica.

Oltre a un gruppo consolidato, un allenatore esperto e giocatori di altissimo livello come Cappelletti, Bruscagini, Luca Rigoni, Marotta, Vandeputte, Guerra, Pontisso e capitan Giacomelli, il Vicenza sfrutta il fattore campo. Al Romeo Menti ha perso una sola gara (con il Padova) e ha pareggiato una partita, contro la Vis Pesaro di Simone Pavan.

LE ZONE ALTE DELLA CLASSIFICA

Per una squadra che sfrutta il proprio stadio, un’altra non sa come utilizzarlo. L’Arzignano Valchiampo, al primo anno nel calcio professionistico, gioca le partite casalinghe nello stesso stadio del Vicenza. Ma dei 16 punti ottenuti nel girone d’andata – un bottino decente per una squadra che punta a salvarsi -, in casa non è mai arrivato il bottino pieno, viste le zero vittorie al Romeo Menti.

Parlando di strisce consecutive, il Carpi allenato da Giancarlo Riolfo ha siglato il record della storia: 7 vittorie di seguito e secondo posto in classifica. Non una pura sorpresa per una squadra retrocessa dalla serie B, ma di certo un cammino sopra le aspettative. Chi invece ha fatto un girone d’andata di basso profilo è la Triestina.

La squadra di Rocco Costantino, la stagione scorsa finalista dei playoff per andare in serie B, ha chiuso il 2019 fuori dalle prime dieci e ha visto passare sulla panchina tre allenatori. Conta su giocatori blasonati come Pablo Granoche e Davis Mensah, ma i 19 punti di distacco dalla vetta obbligano la Triestina a disputare un girone di ritorno vicino alla perfezione per arrivare nelle zone alte della classifica.

Lassù invece da qualche anno ci vive il Sudtirol, una piazza e una realtà cresciuta sul piano sportivo e calcistico. 35 punti in classifica, nelle ultime quattro gare ne ha perse tre che hanno comportato un rallentamento e l’avvicinamento del Piacenza, ora a quota 34. Gli emiliani, allenati da Arnaldo Franzini e provenienti dal girone A, non perdono da oltre due mesi: l’ultima sconfitta risale al 20 ottobre quando a Pesaro la Vis di Pavan vinse 1-0. Poco dietro, in linea con gli obiettivi estivi, ci sono Feralpisalò, Modena e Sambenedettese, quest’ultima unica squadra con il Ravenna ad avere zero stranieri in rosa.

CHI DEVE LOTTARE PER SALVARSI

La sorpresa del girone d’andata è sicuramente la Virtus Verona, allenata dal solito e encomiabile Luigi Fresco. I veneti sono stati ripescati in estate dopo la retrocessione ai playout dello scorso anno contro il Rimini. Oggi, finita la prima parte di stagione, la lotta retrocessione dista ben 11 punti (la Virtus ne ha 27).

Ci si aspettava qualcosa di più dal Cesena, non tanto per la rosa a disposizione di mister Francesco Modesto ma per quello che la piazza dà al girone B e a tutta la serie C. 8439 abbonati e uno stadio – il Dino Manuzzi – che fa invidia a tante squadre italiane ed estere.

Fermana e Vis Pesaro sono in linea con gli obiettivi prefissati ad inizio stagione: girare intorno ai 20 punti a fine girone d’andata e rimanere fuori dalla zona playout. Chi invece questa stagione rischia seriamente è il Ravenna. Una rosa corta (solo 20 giocatori) e una tenuta difensiva che fatica (33 reti subite, il numero peggiore del girone B) preoccupano la squadra romagnola e mister Luciano Foschi, che fa affidamento sopratutto sugli attaccanti Nocciolini (6 reti) e Giuseppe Giovinco (5).

LE SQUADRE CHE DEVONO RAFFORZARSI NEL MERCATO INVERNALE

Fano, Rimini, Imolese e Gubbio saranno alcune delle squadre più attive sul mercato che parte il 2 gennaio 2020. Lo richiedono i tifosi, lo dicono i numeri essendo le ultime del girone B e lo spiegano i giocatori, alcuni deludenti e altri non integrati nelle rose. Rimini, Fano e Gubbio sono abituate a vivere queste situazioni per poi rincorrere nel girone di ritorno. L’Imolese invece vivrà da outsider: dopo il boom della scorsa stagione che portò la piazza ai quarti dei playoff – uscì con il Piacenza -, la squadra di Gianluca Atzori dovrà sconfiggere l’ombra della retrocessione.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome