Grandolfo dopo Reggio: “C’è stata amarezza, ripartiamo dalla prestazione”

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L' ex attaccante classe '92 della Vis Pesaro: Francesco Grandolfo

Torna a parlare uno dei protagonisti della Vis Pesaro di Simone Pavan. Nella consueta conferenza stampa del martedì tocca a Francesco “Ciccio” Grandolfo confrontarsi con le domande dei giornalisti in sala stampa. Prima di incominciare il primo allenamento della settimana, che porterà i giocatori biancorossi verso il prossimo impegno stagionale. Domenica, in casa al Benelli, contro l’Arzignano.

Le parole di Grandolfo

L’attaccante barese, al suo primo anno a Pesaro, è stato uno dei protagonisti di questa prima parte di stagione. Quasi sempre impiegato dal tecnico Simone Pavan, ha offerto prestazioni di grande pressing e sacrificio. Limitando però la fase realizzativa ad un solo gol, in casa contro la Samb. Anche a Reggio Emilia è partito titolare, venendo poi sostituito nella ripresa da Alessandro Tascini.

<C’è stata amarezzadichiara Grandolfoanche per il dispendio fisico che abbiamo lasciato in campo. Ci credevamo di poter fare risultato in una gara molto intensa. Purtroppo negli ultimi minuti ci è mancato qualcosa. Alla distanza è venuto meno sia l’aspetto fisico, lasciando un metro in più agli avversari, e anche un po’ di furbizia. Abbiamo concesso troppo negli ultimi istanti, quando le partite spesso vengono decise. Quando troviamo contro queste grandi squadre, siamo più agevolati nelle ripartenze. Facendo male in contropiede, sfruttando gli spazi concessi da squadre che fanno la partita e stanno alte. Il mio ruolo in questo tipo di gare è molto sacrificante, stando spesso lontano dalla porta e con l’obbligo di sfruttare le poche occasioni che possono capitare. Faccio sempre quello che la partita richiede, e cerco di farlo sempre al meglio delle mie possibilità>.

Sul suo momento personale, l’attaccante dichiara: <Ripartiamo dalla prestazione che abbiamo fatto a Reggio. Non dobbiamo più pensare alla sconfitta, ripartendo carichi e dimenticando il risultato. Proiettiamoci alla prossima partita cercando di dare il massimo. Da Reggio prendiamo solo le sensazioni positive. Se uno guarda solo le statistiche può sembrare che gli attaccanti non stiano facendo bene. Se si analizzano le prestazioni si vede il lavoro che noi punte facciamo per la squadra. Penso di aver offerto buone prove in campo, non ho l’ossessione del gol. Prima o poi arriveranno anche le reti, ci spero da attaccante, ma resto tranquillo e penso a lavorare>.

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