Gucci e Di Paola, carica derby: “Giocando così la portiamo a casa”

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Di Paola esulta dopo il gol contro l'Arezzo. Chissà se nel derby... (foto: Vis Pesaro 1898).

Post-Legnago è scattato qualcosa, anche se per un po’ i risultati non sono stati lì a dimostrarlo. Emblematico il 3-2 incassato in rimonta a Trieste. Eppure la Vis Pesaro è migliorata di settimana in settimana, tanto da arrivare a quest’ultimo doppio trittico di partite con la consapevolezza di una grande squadra. Passi falsi come quelli incassati contro Samb (immeritatamente) e Padova (ciclo naturale delle cose) fanno parte del percorso. È cambiato l’atteggiamento, il sudare per la maglia, e di conseguenza è mutato anche quello dei tifosi che nelle ultime settimane si sono stretti ancor di più attorno al gruppo. Verso l’obiettivo: la salvezza.

Oggi la Vis ha 4 punti di vantaggio sui playout e tre game point da giocarsi in 14 giorni. Fano, Imolese e Arezzo. Tre scontri diretti da vincere per dire addio alla zona calda con qualche giornata d’anticipo. Il derby è solo il primo appuntamento su un calendario rovente: “So solo che ci sarà da battagliare. E che se noi facciamo la prestazione, la portiamo a casa”, ha dichiarato Niccolò Gucci al Resto del Carlino. Decisiva per la salvezza? No, perché mancano sei giornate. Però è un passaggio importante”.

Sulla stessa lunghezza d’onda c’è anche Manuel Di Paola. Vero e proprio spacca-stagione della Vis Pesaro: ne esiste una prima e una dopo il suo arrivo. Ha presentato così la partita contro il Fano sulle colonne del Corriere Adriatico: È un derby e sappiamo che sarà fondamentale per il nostro cammino. Ma non dobbiamo caricarlo troppo, è pur sempre una partita di calcio. Le troppe pressioni potrebbero produrre l’effetto contrario. Quindi non dobbiamo farci condizionare da nessuno, consapevoli dei nostri valori e che da un po’ giochiamo con il giusto atteggiamento”.

Appunto, l’atteggiamento. “Dopo Legnago ci siamo parlati e siamo diventati un gruppo, in campo si è visto”, continua Di Paola. Che sa bene che la salvezza della Vis Pesaro dipende… dalla Vis Pesaro: “Non serve fare calcoli, guarderemo la classifica alla fine. Sono convinto che giocando così raggiungeremo l’obiettivo.

Mentre Di Paola non pensa al futuro – “Dove sarò l’anno prossimo? Non lo so e non ci penso” -, per Gucci il passato si chiama proprio Fano. Maglia con la quale ha fatto male per ben 3 volte ai biancorossi: “Spero di restituire qualcosa alla Vis. Se all’epoca le ho fatto male, è perché giocavo dall’altra parte. Ora la situazione si è ribaltata. Sul derby potrei dire tante cose, di certo non rinnego i miei anni al Fano, mi sono serviti per il prosieguo della carriera. Ma nel calcio le storie finiscono e ne cominciano altre”. La promessa allora è di “dare il massimo, e parlo a nome di tutti”, conclude Gucci.

LA SITUAZIONE INFORTUNATI

Novità dall’infermeria. Come riportato da entrambe le testate, l’aggiornamento peggiore riguarda Lorenzo Tassi. Rientrato in campo da un mese dopo aver saltato 8 partite per una lesione al polpaccio, l’ex Arezzo sarà costretto a rimanere nuovamente ai box per qualche settimana. Si è infortunato al quadricipite della gamba destra per battere un calcio d’angolo nel match contro il Padova. Se tutto va bene, rientrerà per le ultimissime giornate.

Salterà il derby anche Gennari, fuori per un problema al piede ormai dal 13 febbraio. Nava, Stramaccioni e Benedetti si allenano a parte, ma solo i primi due sembrano poter competere per un posto in panchina a Fano. Le buone notizie arrivano da Giraudo, recuperato al 100%, e Lazzari, che è tornato ad allenarsi completamente con il resto del gruppo. Per la prima volta dal 24 gennaio sarà veramente arruolabile.

Di Donato ritroverà anche Di Sabatino e Di Paola, rientrati dalla squalifica. Giocheranno il derby da titolari.

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