I cambi danno ancora ragione

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Il gran gol di Tessiore nella partita dell'andata.

Primo derby marchigiano, al Riviera delle Palme, stadio grande e avversario ostico, forse la compagine regionale con la quale abbiamo più difficoltà a livello storico. I rossoblù non hanno nulla da perdere vista la falsa partenza e la piazza, oltre che il presidente Fedeli, che lamenta le scelte dell’ex allenatore pesarese Beppe Magi.

Ma la Vis Pesaro di mister Colucci e del vice Gianni Migliorini scende in campo affamata, vogliosa, determinata, nonostante la partita vinta in rimonta solo tre giorni prima. E lo fa subito capire, aprendo le occasioni di gara con il solito Petrucci, migliore in campo anche ieri con giocate di alta classe ed apprensione continua sulla difesa avversaria. Reparti corti, difesa che non lascia un metro in tutti i 90 minuti all’attaccante della Sambenedettese Stanco. L’ex di turno Marchi dà corsa e fisico ma manca di giocate. Lazzari quando ha palla ci danza sopra, rallentando a volte i tempi, ma senza mai perdere il possesso. Olcese, schierato dall’inizio delude le aspettative ma anche in questa partita mister Colucci vede bene l’incontro ed indovina i cambi. Toglie uno sfortunato Boccioletti ed inserisce Rizzato, recuperato in extremis, che dà fiato alla difesa biancorossa. Diop porta fisicità e mette in difficoltà la Sambenedettese, che abbassa di almeno 10 metri la copertura del campo. E poi l’ulteriore giocatore che subentra e trova il goal. Tessiore, il classe ’99 ex capitano della Sampdoria primavera, in due minuti dal suo ingresso si guadagna il calcio di punizione dal quale arriva il goal, in mischia, calciando secco sotto l’incrocio.

Festeggiamento in gruppo, zona panchina. La squadra rema tutta dalla stessa parte. Quadrati, ben messi in campo, senza alcuna paura ne timore. In settimana Colucci ha detto che sulle sfide individuali e sui contrasti la squadra deve migliorare e ieri ha subito avuto risposte positive da parte degli artefici del pareggio al Riviera delle Palme. Intensità, agonismo abbinate anche ad un buon gioco come testimonia l’allenatore avversario Magi: “La Vis Pesaro ha lavorato molto bene a livello di fraseggio e possesso palla”.

Domenica probabilmente di nuovo in campo. Entro questa sera decisione del Tar del Lazio riguardo la Ternana, prossimo avversario dei biancorossi. Partita che si dovrebbe giocare alle 18.30 anche se la Vis Pesaro ha fatto domanda per le 14.30. I rossoverdi se giocheranno lo faranno per la prima volta in campionato, al Tonino Benelli, stadio per loro storicamente negativo. Luigi De Canio in panchina, 1200 abbonati e tanti tifosi al seguito con già domande alla società pesarese per i biglietti, squadra composta da giocatori esperti come Diakitè, Vives, Defendi, Vantaggiato e Marilungo, ma anche giovani importantissimi, su tutti Bifulco, Callegari, Hristov e Rivas. Mix pazzesco per una delle favorite del girone B. Ma la Vis Pesaro non ha paura di niente e di nessuno.

Nicholas Masetti

per SoloVisPesaro.

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