Idea Serie B a 40 squadre, Borozan: “Inattuabile, incosciente e impossibile”

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Borozan
Il dg biancorosso Vlado Borozan

E’ arrivata anche la risposta del direttore generale della Vis Pesaro, Vlado Borozan. Contattato telefonicamente da SoloVisPesaro il dg ha risposto in merito alla notizia del giorno in Lega Pro. Arrivata ieri sera, durante la trasmissione di Sportitalia condotta dal direttore Michele Criscitiello, su una possibile Serie B a 40 squadre. Con una conseguente svalutazione della terza serie nazionale, che passerebbe dal professionismo al dilettantismo. I club professionisti in Italia passerebbero così dai 100 attuali a 60. Questa, sempre secondo Sportitalia, sarebbe un’idea che circolerebbe ai piani alti del mondo calcio italiano. Non sono ancora chiare però le modalità di accesso in Serie B.

Le parole del direttore generale biancorosso

Stiamo parlando del nulla –dice Borozan a SoloVisPesaro-, chi ha fatto questa proposta è un furbetto che guarda solo agli interessi personali senza preoccuparsi di tutto il movimento. Non vorrei usare parole pesanti, ma credo che questa idea sia incosciente, inattuabile e impossibile. Se vogliamo parlare di riforme serie, che davvero salverebbero il movimento, noi ci siamo come sempre.

Per ogni cambiamento è necessario un anno transitorio che garantisca a tutte le società di delineare i propri obiettivi, con un regolamento comune e condiviso. Qua siamo proprio al livello di una cosa incommentabile e irricevibile. Che non sarà attuata perché ci sarebbe una rivolta generale, se adesso ci sono tre cause diventerebbero 33. Credo che i vertici del sistema farebbero meglio a pensare a come salvarlo. Tutelando le varie realtà“.

Il dg poi ha spiegato anche cosa la stessa Vis Pesaro si aspetterà, così come altre società di Serie C, dall’assemblea della FIGC convocata per giovedì 7 maggio: “La Serie C è una categoria fondamentale e va tutelata, non maltrattata. Questa idea non è neanche all’ordine del giorno per la prossima assemblea. Intanto ci aspettiamo i primi verdetti, dopo sarà il momento delle riforme: serie e condivise. Tutto passa dalla sospensione del campionato, alla cassa integrazione con contributi di solidarietà e defiscalizzazione“.

Intanto la FIGC ha rinviato ufficialmente il Consiglio Federale in programma per l’8 maggio prossimo. Se non è ancora stata fissata una data per il suo svolgersi, è invece confermata l’Assemblea delle società di Lega Pro prevista in videoconferenza per il 7 maggio.

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