Il Cesena di Modesto al varco: all’andata finì 1-2 per la Vis

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Cesena, il tecnico Francesco Modesto (crediti foto Corriere Romagna)

L’occasione giusta. Quella da non perdere. Anzi, da sfruttare al meglio. Vis Pesaro-Cesena inaugura il 2020 vissino (ma anche il girone di ritorno). Di fronte, una classifica che narra di 19 punti conquistati. Tradotto: +3 sulla zona playout, inaugurata dall’Arzignano Valchiampo.

Coi romagnoli l’obiettivo primario è quello di vincere. Magari dando seguito all’exploit del match d’andata, quando prima un autogol di Butic e poi il sigillo di Voltan hanno permesso ai biancorossi di espugnare il “Dino Manuzzi”. Roba da far strabuzzare gli occhi. Al netto del valore dell’avversario, sulla carta non di primissimo pelo ma ammantato di storia e tradizione. I 24 gettoni raccolti in 19 gare dal Cesena di Modesto certificano il dodicesimo posto in graduatoria. A pochi passi dall’ultimo posto utile per i playoff.

I bianconeri nelle ultime 8 gare di campionato hanno raccolto 3 vittorie, 4 pareggi e 1 sola sconfitta. Quest’ultima fa storia a sé: il match col Fano (0-4) è nato sotto una cattiva stella, un’espulsione maturata in avvio di gara che ha compromesso l’intera partita. Al “Tonino Benelli” non sarà della partita Manuel Sarao: l’attaccante si è trasferito tra le fila dell’ambiziosa Reggina. Stessa sorte toccherà a Juan Manuel Valencia, nuovo acquisto della Reggio Audace. Chi invece scenderà in campo tra le fila del Cesena è Giuseppe Zampano, terzino ex Crotone e Venezia, fino a qui (almeno fino al 7/1) unico innesto del mercato invernale.

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