Il vento sta cambiando, dopo Monza riecco le certezze

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I giocatori della Vis Pesaro, che esultano dopo il pari di Voltan

Volendo fare una metafora, questa Vis Pesaro ha resistito alla tempesta e ne è uscita alla grande. Perché il pareggio di Monza vale tantissimo, nella testa dei giocatori soprattutto. Un punto in questo preciso momento del campionato è un tesoro da custodire e mettere nel cassetto. Ma come è arrivato questo risultato? Forse nella gara di Monza c’è stato veramente tutto quello che è mancato alla Vis Pesaro nell’ultimo mese.

Ne usciremo con la testa“, queste le parole che in settimana Marco Guidone aveva detto, riferendosi alla sfida del “Brianteo“. Sia chiaro, la vittoria manca da tanto tempo, ma gli ultimi due pareggi fanno ben sperare per questo finale di stagione. E con la testa, la Vis è uscita alla grandissima da Monza. In tribuna c’era anche Fabio Capello, ospite di Adriano Galliani, e forse questo è stato uno sprint in più per non arrendersi. Si perché il Monza di Berlusconi, infarcito all’inverosimile di campioni per la categoria, dopo un buon inizio ha subito una Vis gagliarda, senza nulla da perdere. E così, sgombri da ogni tipo di pressioni, i ragazzi di mister Colucci hanno saputo riacciuffare con i denti un risultato insperato. Per tutti, meno che per questi ragazzi. Questa volta non è bastato un unico errore, una sola occasione concessa, a negare almeno un punto ai biancorossi.

L’ingresso di Voltan è stato decisivo, nella giornata dove si è vista la versione più anonima di Lazzari. Prima un tiro parato da Guarna, e poi eccolo lì: il tanto invocato goal sporco. Mischia in area, sponda di testa di Petrucci e Voltan è bravissimo ad anticipare tutti e metterla alle spalle del portiere brianzolo. Nel finale il Monza ci ha provato, ma chi ha veramente rischiato di fare jackpot sono stati i pesaresi. Con Petrucci, che ha sparato alto in mezzo all’area e Guidone, che non si è accorto di come Guarna fosse fuori dai pali nel finale. Poco importa, questo è un pari che vale tantissimo. Anche alla luce degli altri scontri, che hanno visto il Fano precipitare all’ultimo posto (oggi è stato esonerato Epifani) e la Vis Pesaro allungare a +6 dalla zona rossa.

Forse ci siamo, forse il vento sta cambiando. A questa squadra mancavano quelle sicurezze che sono arrivate dopo la gara di Monza. Ora il match interno contro il Sudtirol sarà un altro bel banco di prova. La classifica dice 35, la nave è pronta per essere attraccata al porto salvezza.

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