Imolese-Vis, Di Donato: “La mia squadra è quella del secondo tempo”

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di donato
L'ormai ex tecnico della Vis Pesaro, Daniele Di Donato (foto: Vis Pesaro 1898).

Imolese-Vis Pesaro 1-2: quanto pesano questi 3 punti. Tantissimo in termini di classifica, con la Vis Pesaro che si mette momentaneamente al 13° posto a pari merito col Gubbio. Staccando di 2 punti il Legnago (che ha due partite in meno rispetto ai biancorossi) e di 3 proprio l’Imolese (una partita in meno). Sarà così almeno per 24 ore ed è quanto basta per far capire alla squadra che basterebbe poco, pochissimo, per uscire dalla zona buia della classifica. Basterebbe giocare sempre come nel secondo tempo di Imola. La pensa così anche mister Di Donato, intervenuto nel post-partita per le canoniche domande dei giornalisti:

GRANDE REAZIONE: “L’importante oggi era fare punti e cancellare la brutta prestazione di domenica. Primo tempo non bello, ci siamo fatti gol da soli, ma poi c’è stata una grande reazione. C’era voglia di riacciuffare una partita nata male. La mia squadra è quella del secondo tempo: vorrei che giocassero sempre con questo piglio e aggressività. Questo ci ha permesso di recuperare una partita difficile”.

GLI INFORTUNI: “Sto cercando di recuperare più ragazzi possibili. Finora i troppi infortuni hanno pregiudicato il nostro percorso, in settimana forse rientreranno anche Giraudo e Benedetti, siamo sulla buona strada”.

TI È PIACIUTA LA SQUADRA?“: “Non nel primo tempo. Siamo stati apatici, abbiamo fatto il compitino. Per vincere serve qualcosa in più, cioè quello fatto nel secondo tempo. L’errore sull’1-0? Il fallo laterale deve essere battuto lungo linea. Ci siamo fatti gol da soli, ripeto, ma a prescindere dall’errore è stato un primo tempo piatto. Nel secondo tempo abbiamo avuto voglia di recuperare una partita importante. Ora dobbiamo continuare partendo da qui”.

SU LAZZARI: “Flavio è un giocatore di grande importanza per noi. Se lo lasci libero, ti punisce e oggi è stato così. Ma voglio elogiare tutta la squadra per l’ottima prestazione del secondo tempo”.

BRIVIDI FINALI: “Quando hai speso tanto per raddrizzare la partita alla fine subentra anche un po’ di paura. I ragazzi hanno lottato su ogni pallone, a partire da Bismark e Pannitteri che erano i primi difensori. Questo serve per portare a casa il risultato”.

DOMENICA L’AREZZO: “Come ci arriviamo? Quando vinci agli impegni successivi ci arrivi bene. Lo spogliatoio ha preso entusiasmo, avremo due giorni per ricaricare l’energia e poi pensare all’Arezzo. Sarà una gara fondamentale, spartiacque”.

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