In ricordo di Zanvettor, il nostro numero 6

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Sudtirol-Vis. Bolzano-Pesaro. Non una semplice trasferta sul campo, ma nemmeno un facile ricordo. La notte tra l’1 ed il 2 novembre del 1999 ci fu la disgrazia che colpì Pesaro e non solo. Christian Zanvettor a causa di un incidente stradale muore. A soli 24 anni. Poco dopo la mezzanotte.

Una serata caldissima, certamente non tipica in autunno. Siamo a Verona, all’altezza dell’uscita Rivoli Veronese. Una Saab 900 Cabriolet sbanda, urta un camion e finisce fuori carreggiata. Poi lo schianto nel fossato.

Pochi attimi e Zanvettor, solo al momento dell’impatto, non c’è più. Pochi mesi prima, sempre nella notte e sempre per un incidente fatale, tra l’11 ed il 12 settembre, morì David Cappelletti, giocatore del Mantova.

Venerdì 29 agosto del 1975 nasceva a Bolzano Christian Zanvettor da padre Tiziano e mamma Patrizia. Ben presto diventò giocatore lanciandosi nel calcio professionistico di fine millennio con le prime presenze in serie B all’età di 18 anni in maglia Ravenna. Poi un passaggio nella Triestina e finalmente l’approdo nelle sue amate Marche.

Tre stagioni a Fano da protagonista con 78 presenze e poi Pesaro per un anno e poco più, guidato dall’allenatore Arrigoni e dalla presidenza Bruscoli. C’era ancora la C2 ed il girone era il B, Valentino Rossi vinceva la 250, Atene ”crollava” sotto un terremoto ed entrava in vigore il Trattato di Amsterdam per l’Unione Europea. Era il 1999. Al ritorno da un lunedì passato in famiglia a Bolzano, il giocatore che indossava la maglia numero 6 saluta senza preavviso il popolo pesarese.

Tragedia, disperazione. Il centrale difensivo non c’è più. Ai funerali, qualche giorno dopo, da Pesaro partono due pullman di tifosi e squadra, uniti più che mai. Anche da Fano, città che tanto lo ha amato, si mettono in viaggio i tifosi. I Panthers granata lo hanno ricordato per tanti anni con tornei estivi di beach soccer.

La Sudtirol, squadra di Bolzano, decide di dedicare la tribuna dello Stadio Druso, quello dove domenica alle 14.30 la Vis Pesaro giocherà per la prima volta, al giocatore. Nel libro 100 Anni di Vis gli autori lo ricordano a pagina 367. I tifosi della Vis Pesaro dedicano a Christian un ultimo caloroso ed emozionante saluto il 14/11/1999 nella gara interna contro l’Imolese, con targhetta di memoria alla famiglia, poster e coreografia, un grosso numero 6 in maglia biancorossa.

Domenica sarà di nuovo giorno di ricordo. Alcuni tifosi partiranno in prima mattinata e andranno al cimitero. Tanti amici lo ricordano ancora oggi, su tutti Vincenzo Baldi (Fue per tutti). Gli anni passano, le cose cambiano, i ricordi, soprattutto quelli negativi, rimangono.

367
La pagina di “100 Anni di Vis” dedicata al giocatore.

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