La corsa salvezza ha inizio. La Vis prova a demolire il muro del Vicenza

0
Christian Puggioni (crediti foto Vis Pesaro 1898)

È ora di alzare la voce. Non per rivendicare risultati o problemi societari come accade in altre piazze, ma per incitare i giocatori della Vis Pesaro a rialzarsi dopo la brutta caduta a Padova, dove domenica scorsa la squadra di Simone Pavan ha perso 4-0. Nel girone di ritorno, cioè nel 2020, i punti ottenuti dai biancorossi sono sette. Meno tre dal Gubbio e due dall’Imolese che sono le due squadre partite meglio tra le dieci impegnate nella lotta salvezza (le peggiori con due punti sono Cesena e Virtus Verona).

La società invece è forte: l’arrivo del presidente Mauro Bosco è stato importante in termini economici e il lavoro del direttore sportivo Claudio Crespini ha portato nel mercato di gennaio giocatori come De Feo, Marcheggiani – ancora alla ricerca della sua prima esultanza in maglia biancorossa – e “Mario” Ngissah. “Arrivo a Pesaro incazzato”, ha dichiarato in settimana il nuovo numero 11 della Vis. Voglia di rivalsa, grinta, spirito battagliero e determinazione. Sono queste le caratteristiche che dovranno contraddistinguere gli uomini di Pavan nelle prossime 14 finali da giocare.

La prima di queste sarà domenica contro il Vicenza, capolista indiscussa del campionato che non perde in casa al Menti dal 3 novembre del 2019 (0-1 Padova) e in trasferta non cade addirittura dal 13 ottobre, 2-1 a Piacenza. La Vis Pesaro cercherà di demolire questo muro che va avanti da circa quattro mesi. Sarà un’impresa, non un’avventura. Quindi tutti compatti e uniti: la corsa salvezza ha inizio.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome