La prima in trasferta non si scorda

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Uno, dos, tres, e la Vis Pesaro torna a casa con il bottino pieno dalla lunga trasferta brianzola nella città di Meda. Stadio difficile dove giocare, molto secco che rallenta il palleggio, contro una squadra, il Renate, ostica, ben messa in campo, tattica e aggressiva. Ma i pesaresi non sono da meno, anzi tutt’altro, accompagnati dai soliti tifosi sempre presenti, quest’oggi circa una cinquantina. Onore a loro.

Mister Colucci non sbaglia la mossa tattica come mai avvenuto in questo inizio di stagione. La squadra è disposta ottimamente, a specchio delle Pantere avversarie, con una difesa a 3 fisica, mai in difficoltà in 90 minuti, capeggiata al centro dall’esperienza di Marco Briganti, affiancato dal sovrano aereo Gennari e l’ex di turno Gianola. E poi ritorna al centro del campo il classe 1986 Stefano Botta, impiegato sino ad ora solo nella prima a Trieste, e questa novità la si vede. Ritmi, palleggio, lettura di giocata anticipata, e palle verticali. Proprio da una tale situazione arriva il goal decisivo. Abou Diop fa un movimento da puro attaccante, venendo prima incontro e attaccando poi la profondità, ritagliandosi quello spazio importante per concludere a rete con un gran mancino, secco e potente, che si infila alle spalle di Cincilla.

Il resto della gara non ha sussulti importanti, con partita molto spezzettata e a contrasto, dove la Vis Pesaro ha spesso la meglio. Il Renate ci prova minimamente, sempre con tiri da fuori area dove il portiere pesarese esordiente tra i professionisti Andrea Bianchini, classe 1999, ex Forlì, risponde presente. Diop purtroppo abbandona il campo nell’intervallo per problemi fisici, vedremo a giorni gli sviluppi del problema muscolare, così come si saprà di più sulle condizioni di Tomei, infortunatosi nella rifinitura del sabato.

Ieri esordio dal primo minuto anche per lo spagnolo Baldé che ha dato vivacità e rapidità al reparto offensivo, con un Diop “meno solo”. E poi, il numero 10 Flavio Lazzari, sta salendo sempre più in cattedra nell’amministrare il gioco, con tocchi preziosi di suola, protezione superlativa del pallone e condizione in netto aumento. Giocatore importantissimo per le idee corali della squadra.

Ma è già ora di allenamenti, visto che domani l’altro (mercoledì ore 18.30) arriva la capolista Pordenone, ex squadra dell’attuale mister biancorosso Colucci. Friulani allenati da Attilio Tesser ancora imbattuti in questo inizio di stagione, ma che arrivano da tre pareggi consecutivi, l’ultimo di ieri alle 18.30 contro il L.R. Vicenza Virtus per 1-1. Nonostante siano primi a 12 punti, la distanza che li separa dalla Vis a quota 8 è di solo 4 punti. Chissà come andrà, sognare non costa nulla.

Nicholas Masetti

per SoloVisPesaro.

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