La solidità vale un primato

0
Serie C
Crediti: Vis Pesaro 1898

Un inaspettato quanto imprevedibile 3-3 tra Giana e Ternana consegna alla Vis Pesaro il primato temporaneo di miglior difesa del girone, con solo 11 reti subite in 17 gare disputate. Lo 0-0 contro il Teramo, partita chiusa con l’amaro in bocca per il rigore fallito da Olcese allo scadere, ha delineato ancora una volta le caratteristiche di questa Vis. Solidità. Guai ad aggiungerci soltanto la parola difensiva, come ha più volte sottolineato mister Colucci. Si, perché non prendere goal è un equazione, con una molteplicità di membri.

Il “cleen sheet”, o rete inviolata, è un risultato che parte dall’attacco. Le punte infatti, con il solito doppio lavoro chiesto dal mister, sono i primi difensori. Poi è il turno dei centrocampisti, Botta e Paoli si completano a vicenda, garantendo alla mediana la giusta copertura. E poi c’è il capitolo difesa, granitica (a parte la leggerezza di Gianola) anche senza lo squalificato Gennari.

La retroguardia vissina nel match Vis Pesaro-Teramo

Oltre il sopracitato difensore di Città di Castello, che sta garantendo prestazioni da vero top della categoria, impressionano i rendimenti di Briganti e Pastor. Due giocatori con background diversi ma allo stesso modo efficaci in campo. Il primo, a 36 anni e reduce da una retrocessione, ha ritrovato a Pesaro il giusto ambiente per far bene, e mettere nel rettangolo di gioco quell’ esperienza e calma che lo hanno portato ad essere una delle colonne del gioco di Colucci. Preciso nelle chiusure, a volte spericolato in qualche uscita palla al piede, il tutto condito da un grande carisma.  Il secondo, Alex Pastor, è la vera rivelazione di questa stagione. La Samp lo considera un giocatore pronto per il salto in Serie B, a Pesaro tutti lo vorrebbero almeno per un’altra stagione. Prototipo del difensore moderno: fisico, tecnica, audacia nelle proiezioni offensive, concentrazione e dedizione massima alla causa. Queste le caratteristiche, che farebbero innamorare qualsiasi allenatore di Lega Pro e non solo.

Tomei a fine partita, con i piccoli biancorossi

Per ultimo, ma non certo per importanza, il portiere. Matteo Tomei. Semplicemente un lusso, che pochi possono vantare. Il rigore parato sabato è soltanto un episodio, un numero che sbiadisce il personaggio. Perché Tomei è molto altro. E’ leader di questo gruppo. Lo si nota dalle sfaccettature, dai dettagli che il campo lascia. Semplicemente un numero 1, che chiude il cerchio della nostra equazione.

crediti foto: Vis Pesaro 1898

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome