La Triestina vola in finale playoff contro il Pisa. Un Rocco nel destino

Un segno del destino, forse. Se la storia degli anni '30 della Triestina è di Nereo Rocco con più di 200 presenze, il presente lo sta decidendo un altro Rocco, questa volta Costantino

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Triestina
Rocco Costantino (crediti foto Trivenento Goal)

Al Nereo Rocco di Trieste l’imperatore Costantino fa la voce grossa. Gol, assist e vittoria. La Triestina elimina la Feralpisalò e vola in finale playoff di serie C, dove affronterà il Pisa. Il tutto davanti ai suoi amici pesaresi, tra cui anche il capitano della Vis Lorenzo Paoli e l’ex numero 10 Giacomo Ridolfi.

Un segno del destino, forse. Se la storia degli anni ’30 della Triestina è di Nereo Rocco con più di 200 presenze, il presente lo sta decidendo un altro Rocco, questa volta Costantino. Con a fianco l’uruguaiano di Montevideo el diablo Granoche (che ieri ha siglato il gol numero 19 in stagione), gli alabardati volano. L’esordio del duo è datato 19 gennaio, nella vittoria interna per 2-0 contro il Rimini. Proprio i romagnoli si sono salvati la settimana scorsa battendo la Virtus Verona che torna in serie D. Però buone notizie per la terza squadra di Verona (mentre la prima, l’Hellas, vince i playoff di B, e la seconda, il Chievo, retrocede dalla serie A), attualmente seconda nella graduatoria dei ripescaggi (prima è l’Audace Cerignola, vincitrice dei playoff del girone H).

Costantino nel mercato invernale è passato alla Triestina dopo una stagione e mezzo nel Sudtirol, dove la stagione scorsa raggiunse la semifinale playoff perdendo contro il Cosenza. A gennaio si parlò anche di un ritorno alla Vis Pesaro, sua prima gioia con tre stagioni alle spalle. Anche il Teramo e il Pescara volevano l’imperatore, ma alla fine Rocco scelse la Triestina. E la scelta sta pagando. Dopo un infortunio al piede e un lento avvio, Costantino ha segnato tre gol consecutivi nel mese di marzo contro Pordenone, Vicenza e Sambenedettese.

Ora per il cammino verso la serie B manca solo il Pisa che ha eliminato nel derby l’Arezzo. L’andata si gioca già mercoledì 5 giugno in terra toscana, mentre il ritorno sarà il 9 giugno a Trieste (si gioca così veloce perchè poi lo stadio Nereo Rocco ospiterà tre partite del girone B – Germania, Austria, Serbia e Danimarca – degli europei under 21). Un segno del destino anche qui: l’ultima promozione della Triestina in serie B risale a 17 anni fa (01/02). Ed era proprio il 9 giugno e l’avversaria era proprio una squadra toscana, la Lucchese.

VERSO IL FINALE DELLA STAGIONE

L’altra finale playoff sarà Piacenza-Trapani. Gli emiliani cancellano i sogni della sorpresa del girone B, l’Imolese. Mentre il Trapani pareggia in casa per 1-1 e passa il turno contro il Catania in una gara molto nervosa. L’andata finì 2-2 e quindi passa il Trapani per le due reti siglate in trasferta. Tanto da recriminare per il Catania che finisce l’incontro in 8. Si giocherà sabato 8 giugno a Piacenza, ritorno in programma il 15 in Sicilia.

Nella finale playout invece vince la Lucchese contro il Bisceglie per 1-0. L’ultima retrocessa si deciderà l’8 giugno con il ritorno in Puglia. Anche qui troviamo l’ex Vis Antonio Di Nardo. Non era riuscito a lasciare il segno dal prestito dalla  Samp. Ma per lui una salvezza potrà essere una bella gioia.

Vince lo scudetto di D, sul campo neutro di Perugia, l’Avellino che sconfigge in finale il Lecco ai rigori. Intanto il Vicenza, che anche il prossimo anno affronterà la Vis Pesaro, si dichiara già come favorita per la stagione 2019-2010. Il nuovo allenatore è Domenico Di Carlo, quest’anno al Chievo in serie A, che domani verrà presentato allo stadio Romeo Menti. Per lui è un ritorno: ha giocato in maglia biancorossa dal 1990 al 1999.

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