La verità di Matteo Tomei: “Non sono andato via per soldi”

0
Vis Pesaro, il portiere Matteo Tomei
Matteo Tomei (crediti: Vis Pesaro 1898)

Le parole dell’ormai ex numero uno biancorosso, che ha voluto dire la sua nelle pagine de “Il Resto del Carlino“, in edicola questa mattina. Vi riproponiamo l’articolo integrale:

La verità di Matteo. O meglio, una doverosa precisazione sulle vicende che hanno coinvolto il numero uno della Vis Pesaro, passato al Teramo due giorni fa. Dichiarazioni che arrivano direttamente dalla bocca del diretto interessato, Matteo Tomei. <Ci tengo a far sapere la verità>. Questo l’incipit del discorso, frasi chiare e concise, di un calciatore che ha sempre voluto essere chiaro, fin dal suo arrivo nella città di Rossini. Che come ha ribadito <E’ stato tutto merito di Leonardo Colucci, nessuno a parte il mister mi aveva cercato. Poi si è creato un bel rapporto anche con la società Vis, con cui, voglio ancora evidenziare, ci siamo lasciati con il massimo rispetto e con la massima cordialità>.

Ma c’è una cosa che non è andata giù al portiere ormai ex biancorosso. Ridurre la sua permanenza a Pesaro, <Città dove mi hanno fatto sentire a casa dal primo giorno> ad un mero discorso di soldi e cifre. Spiegando come gli siano arrivate due proposte, proprio dalla Vis Pesaro, completamente differenti: <Non sono andato via per soldi. E ci tengo che la verità sia portata a conoscenza di tutti. Mi sono arrivate due offerte di rinnovo, totalmente opposte, e non sto parlando di denaro. Perché le cifre erano simili. Sto parlando in termini di anni di contratto. La seconda, quella finale, che probabilmente non avrei accettato anche se non avessi avuto altre proposte>.

Il tutto senza addossare le colpe a nessuno della società pesarese. <E’ un’altra cosa -continua Tomei– che ho a cuore. Non voglio far ricadere delle responsabilità verso nessuno. Il direttore (Crespini ndr) ha messo sul piatto la prima offerta, ma consultandosi con la società ha avuto delle linee guida differenti, e ha dovuto cambiare la proposta drasticamente nel giro di un giorno. E’ una dinamica che è venuta a crearsi dalle indicazioni arrivate dall’alto, non ho accettato Teramo per soldi, ma perché ero svincolato>.

Una situazione che può far da indicatore circa la politica dei trasferimenti e dei contratti che la Vis Pesaro porterà avanti. Gli accordi biennali non saranno la strada che verrà percorsa. Anche se si dovesse rinunciare a professionisti del calibro di Matteo Tomei, autore insieme ai suoi compagni, del record di miglior difesa del girone B, nella passata stagione. Il numero uno che saluta, forse con qualche rimpianto, dopo le promesse a lui fatte e disfatte a distanza di 24 ore. Un epilogo di una storia d’amore tra Tomei e la città, breve ma sicuramente intensa.

Un finale, che come spesso accade in molti film, lascia l’amaro in bocca. <Volevo fare -conclude l’ex biancorosso– queste precisazioni, per far si che tutti fossero a conoscenza di come realmente sono andate le cose. Poi ognuno è libero di farsi la propria idea, ma io sono un uomo che è sempre stato abituato a dire la verità>.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome