La Vis Pesaro punta il Legnago: le possibili scelte di Galderisi

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Vis pesaro
Salvo la conferma dello sciopero dell'Aic, la Vis Pesaro scenderà in campo sabato contro il Legnago.

Facciamo finta di niente. Facciamo finta che la fiera dell’assurdo attorno a quella che dovrebbe essere la prima giornata di Serie C non esista, che ci sia solo il campo. Magari svuotato dai giocatori in sciopero e scondito dall’assenza di tifo sugli spalti: chi può dirlo. Nessuno, nel caso in cui aveste ancora qualche dubbio. Mentre AIC e Lega Pro litigano, e mentre non si sa bene cosa sarà dei famosi “mille spettatori” che dovrebbero poter entrare allo stadio, la vita va avanti. Il calendario scorre. Anche quello della Vis Pesaro, che fino a nuovo ordine non potrà fare altro che preparare quella che dovrebbe essere la sua prima partita stagionale. L’anticipo assoluto del Girone B, in programma sabato 26 settembre al Benelli contro il Legnago Salus, ore 20:45. In teoria si gioca, all’atto pratico i condizionali si sprecano. Evviva.

Va ammesso, comunque, che per ora tutto procede come da tradizione. Ignorando la tempesta in arrivo, addirittura l’AIA (Associazione Italiana Arbitri) ha reso note le designazioni ufficiali della 1ª giornata. Scelta coraggiosa. Vis Pesaro-Legnago è stata affidata a Valerio Crezzini di Siena, all’esordio con i biancorossi. L’arbitro c’è, mancano solo le due formazioni. Quella del Legnago è francamente complicata da decifrare. Nel probabile 4-3-1-2 di Massimo Bagatti dovrebbe spiccare il solo ex Vis Grandolfo in attacco, in mezzo a profili interessanti (l’esperto Perna, BondioliAntonelli e Chakir su tutti) e tante incognite. Che comunque bene hanno fatto nel precampionato dei veneti, usciti sconfitti 3-0 contro l’Udinese e in un combattuto 4-3 contro il Vicenza. E persino vittoriosi in trasferta a Cremona per 1-2. Non male: guai a sottovalutarli.

LE POSSIBILI SCELTE DI GALDERISI CONTRO IL LEGNAGO

Non lo farà di certo Nanu Galderisi, che in questi – circa – due mesi di preparazione ha cambiato spesso il volto della sua Vis Pesaro. Ha cercato di plasmarla, come argilla, modellando una creatura che al primo appuntamento della stagione arriverà tutt’altro che ultimata. La società gli ha messo a disposizione una rosa di tutti potenziali titolari, sceglierne solo 11 sarà molto complicato. Specialmente nelle prime battute del campionato.

Partiamo dall’infermeria. Dopo un mese di stop, Mattia Gennari è da considerare ormai recuperato. Peccato per quella squalifica pendente sulla sua testa dallo scorso febbraio dopo l’espulsione nella gara-salvezza di Fermo: contro il Legnago non ci sarà. Restano invece in bilico, ma per qualche noia fisica, Tessiore e Stramaccioni. Il primo risulta acciaccato da giorni, mentre il roccioso centrale 2001 si è fermato nella giornata di ieri. Un peccato visto il suo precampionato: semplicemente perfetto. L’ex Perugia è stato senza dubbio la più grande sorpresa sin qui, e lo stesso Galderisi l’ha premiato facendolo partire titolare contro l’Ascoli e a Empoli. Sia lui che Tessiore verranno monitorati fino a venerdì, quando lo staff tecnico deciderà se convocarli o meno per il debutto stagionale.

Sul modulo non ci saranno sorprese. La Vis Pesaro si schiererà con un 3-4-2-1 camaleontico, trasformabile in 3-4-1-2 all’occorrenza, quando servirà maggior peso al centro dell’attacco. Pochi punti interrogativi anche in porta. Giocherà Puggioni, con Bianchini e il neo arrivato Bastianello che per ora si contenderanno il ruolo da secondo portiere. Vista l’assenza di Gennari, è probabile che per quanto riguarda la difesa Nanu si affidi all’esperienza di Lelj e/o Pezzi. Essendo mancino, infatti, l’ex Carpi potrebbe giocare con più naturalezza da centrale di sinistra rispetto a Brignani o Farabegoli, permettendo così di schierare due “destri” al centro e sul centrodestra della retroguardia. Con l’arretramento di Pezzi (e l’assenza di Tessiore), Nava verrebbe impiegato sulla fascia sinistra con Eleuteri sull’altro lato.

Ejjaki e Gelonese sono i due più probabili indiziati a trovare una maglia dal primo minuto in mezzo al campo, anche se Leonardo Benedetti (titolare e molto positivo contro SPAL ed Empoli) resta in ballottaggio. È difficile che D’Eramo possa insidiarli – lo farà eccome a stagione in corso -, così come è complicato pensare all’impiego di Lazzari o Pannitteri in attacco. Questo porta a disegnare senza troppi dubbi il trio offensivo, che con tutta probabilità sarà composto da De Feo-Marchi-Marcheggiani. Spera in una chance Cannavò.

LE “DUE” PROBABILI VIS PESARO

Ecco quindi come potrebbe schierarsi la Vis Pesaro. Nelle due possibilità si è tenuto in considerazione che tra i titolari dovranno essere presenti almeno 3 under, così da poter arrivare ai contributi della Lega Pro.

VIS PESARO (3-4-2-1): Puggioni; Farabegoli, Lelj (Brignani), Pezzi; Eleuteri, Ejjaki, Gelonese, Nava; De Feo, Marchi; Marcheggiani (Cannavò).

VIS PESARO (3-4-2-1): Puggioni; Farabegoli, Lelj, Brignani; Nava, Ejjaki, Gelonese, Pezzi; De Feo, Marchi; Marcheggiani (Cannavò).

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