La Vis Pesaro risponde alle accuse del Carpi: “In 122 anni, mai antisportivi”

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La mischia con espulsione finale di Rossini e Lazzari (foto: Vis Pesaro 1898)

Partiamo dai fatti: la Vis Pesaro ha battuto il Carpi a seguito di una partita bellissima. Intensa, emozionante, e per lunghi tratti nervosa in senso positivo. Agonisticamente parlando. Per meriti e demeriti di tutte e due le squadre, sia chiaro. Che possono entrambe recriminare per alcune decisioni storte dell’arbitro Enrico Maggio. Basti pensare al fallo col piede a martello su Brignani di Venturi (graziato con un giallo) al 34′. E al rigore assegnato agli emiliani, con il contatto tra Pezzi e Maurizi avvenuto (o almeno iniziato) fuori area. Subire l’1-2 in rimonta al 44′ pesa non solo in termini di risultato.

I DUE EPISODI

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Il contatto da rigore tra Pezzi e Maurizi. La gamba sinistra del centrocampista biancorosso tocca quella destra dell’avversario fuori area. La caduta terminerà dentro.

SPORTIVITÀ

Poi c’è il rovescio della medaglia. Il gol del possibile 1-3 del Carpi annullato per un fuorigioco discutibile, e la polemica legata alla presunta scomparsa dei palloni da consegnare ai raccattapalle. Gesto che, se confermato, andrebbe condannato senza accennare giustificazioni. Detto questo, chi ha commentato la partita sulla sponda emiliana non l’ha fatto in termini troppo delicati. Né sportivi, se di dare lezioni di sportività si sta parlando. La spinta del portiere del Carpi Rossini a un ragazzino che c’entra poco o nulla con la scomparsa dei palloni è di certo l’immagine più bassa trasmessa ieri sera dal Benelli. E su questo sarebbe servita una condanna unanime.

Tralasciando volutamente l’allusione horror “L’antisportività vista qui non l’ho vista nemmeno al Suddel signor Pochesci, che forse vive in un’altra epoca, il riassunto delle parole del tecnico e del dg Morrone (molto più equilibrato, comunque) può essere questo. “Vis Pesaro antisportiva, l’arbitro ha condizionato a nostro sfavore la partita”. La società di Via Simoncelli ha risposto poco fa con un comunicato ufficiale.

IL COMUNICATO DELLA VIS PESARO

“La società Vis Pesaro 1898 contesta fortemente le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Carpi Sandro Pochesci, le quali, pronunciate ieri nel post-partita, alludevano ad atteggiamenti vergognosi e condotta antisportiva.

La nostra storia ultracentenaria, fatta di una miriade di iniziative per il sociale e per la città, rappresenta una chiara dimostrazione di quanto il nostro club creda nella sportività.

Un nostro tesserato del settore giovanile, ieri per l’occasione raccattapalle, è stato spinto dal portiere avversario Andrea Rossini, solo perché a suo dire “stesse perdendo tempo”. Sono questi i comportamenti antisportivi che andrebbero debellati.

Prendiamo atto delle scuse arrivate via Facebook da parte del portiere Andrea Rossini, rivolte al giovane ragazzo biancorosso e ci auguriamo che episodi del genere non avvengano più”. 

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