La Vis Pesaro torna a pedalare, nel caos della C. Domenica c’è il Pescara

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La Vis Pesaro continua ad allenarsi al Benelli (foto: Vis Pesaro 1898)

Lunedì chiuso, weekend lungo. Sogno della metà degli italiani, realtà per i parrucchieri e la Vis Pesaro. Almeno per questa settimana. Perché mister Galderisi ha concesso ai suoi ragazzi la domenica e il lunedì liberi dopo le fatiche di Ferrara – venerdì scorso -, e la presentazione in pompa magna a Rocca Costanza di sabato sera. Due giorni di relax meritati che seguono un mese e mezzo di corsa matta e disperatissima. Dal 3 agosto i vissini non hanno staccato un attimo tra test fisici, palestra, doppie sedute di allenamento e partitelle in famiglia. Nel mezzo ci sono entrate anche due amichevoli di un certo rilievo contro Ascoli e SPAL. Buone, anzi, ottime per saggiare il livello di preparazione atletica e tecnica del gruppo a disposizione di Nanu.

Che si è detto soddisfatto, a margine della sfida in terra emiliana. Una sconfitta pronosticabile sulla carta (la SPAL ha schierato 10/11 della squadra che ha disputato la Serie A 2019/20) ma ricca di spunti di riflessione positivi, stimolante. Per questo la Vis Pesaro non abbasserà l’asticella anche per quello che dovrebbe essere l’ultimo test del suo precampionato. Come riportato da Il Resto del Carlino, domenica 20 settembre al Benelli con tutta probabilità arriverà il Pescara. Un’altra squadra di Serie B, più vicina all’Ascoli che alla SPAL, per un’altra amichevole-simbolo del tavolo al quale vorrebbe sedersi la dirigenza biancorossa nei prossimi anni. Chissà.

Intanto, da martedì si torna a pedalare. La squadra si sottoporrà ai tamponi in mattinata per poi riaprire i cancelli del Tonino Benelli nel pomeriggio. Mercoledì è invece prevista una doppia seduta: insomma, dopo il riposo la Vis Pesaro riprenderà da dove aveva lasciato. Lo farà quasi certamente con Marchi, recuperato dal problema alla caviglia, aspettando novità anche per quanto riguarda gli altri acciaccati (Gennari, Bianchini e Lazzari).

LA SERIE C AI NASTRI DI PARTENZA, MA CHE FATICA

Il 27 settembre è dietro l’angolo. Un paio di settimane, poi la Serie C dovrebbe tornare a riempire i weekend degli appassionati. Il condizionale è d’obbligo nel momento in cui restano ancora da risolvere alcune questioni spinose. La prima riguarda il possibile sciopero dell’AIC (il sindacato dei calciatori), indignato per la scelta della Lega Pro di ridurre a un massimo di 22 giocatori le liste per il campionato 2020/21. Che alcune squadre, come la Vis Pesaro, possano di fatto vantare un organico allargato da un ben nutrito numero di giovani non sembra bastare. Diverso – ma ugualmente bollente – il discorso relativo alla combine tra Picerno e Bitonto, estromesse entrambe dal prossimo campionato di Serie C.

La Corte Federale d’Appello ha confermato la sentenza del Tribunale Federale Nazionale: Picerno retrocesso all’ultimo posto nel Girone C, Bitonto penalizzato di 5 punti in Serie D con conseguente primo posto e promozione sfumati. Ai due club non resta altro che affidarsi al Collegio di Garanzia del Coni, un’ipotesi che potrebbe rallentare ulteriormente quel che ormai appare dietro l’angolo. Ovvero l’ufficializzazione di Foggia e di una tra RendeBisceglie in Serie C come sostitute di Picerno e Bitonto. Sperano nell’eventuale ripescaggio anche Arzignano e Pianese. Un casino. Nell’incertezza generale, comunque, martedì dovrebbe essere svelata la composizione dei Gironi A, B e C ed entro mercoledì, se tutto dovesse filare come da programma, si scopriranno i calendari della Serie C 2020/21.

Il tutto in un clima non certo pregno di ottimismo. Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ieri era a Sportilia per il raduno degli arbitri di C. Dopo aver confermato l’introduzione del IV uomo nel 2020/21, il numero uno della terza serie italiana ha lanciato un appello (quasi) disperato:La Lega Pro è pronta a ripartire, ma senza l’apporto determinante dei tifosi allo stadio non può farcela. Chiediamo al Governo la graduale riapertura degli stadi, magari iniziando con gli abbonati, nel rispetto della sicurezza e delle regole”. Già in ritardo, già di corsa, già in perdita. Bentornato campionato.

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