La Vis Pesaro torna in campo a inizio agosto: tante scadenze da rispettare

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La Vis Pesaro tornerà ad allenarsi a inizio agosto.

Archiviati i playoff – e salutata la Reggiana -, ora è finalmente arrivato il momento di pensare alla stagione di Serie C 2020/21. Il campionato pre e post-Covid è un capitolo chiuso. Una pagina nera di storia recente che ha contornato, per gli appassionati, il quadro generale di buio profondo dei mesi di quarantena e pandemia. Amuchina e mascherine. Con le dovute precauzioni, l’Italia e l’Italia del calcio proveranno a guardare al futuro. Che nel caso della Vis Pesaro significa ritiro estivo. Giri di campo, torelli, partitelle. Tra poco meno di due settimane biancorossi torneranno a incidere i tacchetti sul prato del Benelli.

RADUNO AL BENELLI, POI RITIRO FINO A SETTEMBRE

Andrà in scena un raduno pre-ritiro. In casa, al Benelli, appunto. Mister Galderisi chiamerà a rapporto i suoi ragazzi intorno al 3-4 agosto. La Vis Pesaro non si allena da oltre quattro mesi, urge recuperare fiato nei polmoni e tono muscolare. Saranno dunque giorni di lavoro intenso tra le mura casalinghe, al termine dei quali si partirà per la preparazione precampionato vera e propria, intorno al 17 agosto. Anche se la società non ha ancora ufficializzato la location del ritiro.

Il tour de force dei vissini dovrebbe poi concludersi nei primi giorni di settembre, a una manciata di weekend dal via ufficiale della stagione. La Serie C comincerà il 27 del mese, ma non è escluso che la Coppa Italia di categoria possa essere inaugurata già nelle settimane che precederanno il fischio d’inizio del campionato. Ritrovare in tempo la condizione fisica sarà una sfida tanto ardua quanto fondamentale. Partire bene, in un anno così particolare, potrebbe rivelarsi decisivo nelle fasi cruciali della stagione.

OBBLIGHI SANITARI E SCADENZE

Ma non esiste solo l’aspetto fisico-tecnico. Dover convivere con il coronavirus è un dato di fatto che obbligherà le società a mostrare più di un occhio di riguardo sul piano sanitario. Un’attenzione in termini di tamponi, test sierologici, sanificazione, visite mediche e acquisto dei dispositivi di protezione che dovrebbe ammontare attorno ai25-30 mila euro mensili, ha rivelato il dott. Gemmellaro a il Resto del Carlino. Questo dicono le norme del protocollo approvato in FIGC lo scorso 18 maggio. La speranza della Vis Pesaro, e di tutti i club in generale, è che con la progressiva discesa della curva epidemiologica la Federazione possa optare per un allentamento di tali misure. Se ne riparlerà come minimo a settembre.

Molto prima (entro il 29 luglio) servirà invece depositare, alla Commissione criteri infrastrutturali e sportivi-organizzativi, tutta la documentazione che permetterà alla Vis Pesaro di giocare al Benelli anche nel 2020/21. Sulla carta di tratta di una formalità, come l’iscrizione al campionato che non dovrà arrivare oltre il 5 agosto. Giorno di prelievi in banca: partecipare alla prossima annata di Lega Pro costerà alla Vis 60 mila euro di iscrizione e 350 mila di fidejussione. Alla cartamoneta andranno infine aggiunte le carte che attestino la regolarità dei pagamenti di tributi e imposte. Una serie di tecnicismi che, in sostanza, la Covisoc (organo della FIGC che vigila sulla situazione economico-finanziaria dei club) dovrà valutare e convalidare. In caso contrario ci sarà qualche giorno di tempo per i ricorsi: una circostanza che la Vis si augura di non dover approfondire.

IL CATANIA È (QUASI) SALVO

Off-topic, ma non troppo, la buona notizia del giorno. Sul filo di lana il Catania dell’ormai ex presidente Pulvirenti ha scongiurato il fallimento, trovando un compratore. La Sport Investiment Group Italia si è infatti aggiudicata il club siciliano per 1,3 milioni di euro. Come anticipato, il passaggio di proprietà andrà ratificato entro il 28 luglio e il 5 agosto dovrà arrivare per tempo l’iscrizione al campionato. Dopo gli spettri della bancarotta, ora una piazza importante come Catania vede la luce. Un bene per tutto il movimento.

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