Oggi (ieri, ndr) in tarda mattinata ho saputo della scomparsa di Cesco. Dedico il gol a lui e alla sua famiglia. Voglio offrire un pensiero speciale a una persona che seguiva la Vis Pesaro con affetto e trasporto“. Sulla scia di mister Simone Pavan, anche il fantasista biancorosso dedica il successo sul Fano a Cesco, tifoso vissino scomparso nella giornata di ieri. Un gesto molto apprezzato che va di pari passo col mazzo di fiori depositato dalla squadra sotto il settore ospiti prima del fischio d’inizio. I 90′ nel frattempo hanno restituito una Vis Pesaro da seconda vittoria consecutiva: “Abbiamo dimostrato di essere squadra – commenta Lazzari nel dopo gara – Se giochiamo con questa intensità non siamo quelli di Verona. Sono contento per i tifosi. Abbiamo giocato una gara storica che segna lo spartiacque tra passato e presente“. In questo senso il suo ingresso nel cuore della ripresa è stato decisivo: “Quando sono entrato sapevo e credevo di poter essere decisivo: ho lavorato per questo. Ho scelto la partita giusta per tornare al gol“. Così l’attaccante capitolino racconta la rete: “Sono andato di cattiveria, credendo che il difensore pensasse che non ce la facessi più. Gli ho rubato spazio e ho segnato un gol d’intelligenza. Negli almanacchi non c’è scritto come hai segnato la rete: basta che la ‘sgrulli’, il resto non conta“. E sulla squadra: “Cinica e matura – sentenzia Lazzari –  Detto questo, i complimenti non devono servire per adagiarsi. In queste ultime due gare abbiamo raccolto molto. Sappiamo cosa dobbiamo fare: dagli errori si impara“.

LASCIA UN COMMENTO

Commento
Nome