Marchi: “Le mie parole non riferite a Bosco. Spero di farcela per l’Imolese”

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Ettore Marchi dovrebbe tornare titolare contro la Fermana (foto: Vis Pesaro 1898)

Le mie parole non erano riferite al presidente Mauro Bosco, che sta dimostrando ogni giorno di più quanto tenga al progetto Vis Pesaro. E’ normale, però, che quando i tifosi chiedono giustamente spiegazioni sull’andamento della stagione, Marchi vada a parlare dicendo che ciò che qualcuno aveva detto mesi fa, al momento non corrisponde alla situazione contingente“. E’ un Ettore Marchi tutt’altro che sibillino quello compare sulle colonne del Corriere Adriatico. Sì, perché l’attaccante ex Monza e Juventus U23 ha voluto spiegare il Vi hanno raccontato le favole scandito a un gruppo di tifosi vissini nel post Vis-Fano.

L’antefatto: i biancorossi hanno racimolato 12 punti in 14 gare e la brutta prestazione nel derby di domenica ha acuito i malumori della piazza. Che è sfociata nella contestazione fuori dai cancelli dell’impianto di Pantano. A quel punto l’attaccante classe ’85 si è lasciato scappare la frase in questione. Il risultato? Un ambiente biancorosso che ora più che mai si interroga su aspettative (iniziali) e realtà dei fatti. In attesa del mercato invernale.

“COL PRESIDENTE HO UN OTTIMO RAPPORTO, FARA’ GRANDI COSE”

Sul metterci la faccia in occasioni simili, Marchi ha le idee chiare: “Si fa il calciatore sia quando si devono prendere gli applausi che quanto ti meriti gli insulti. Marchi giustamente si prende le proprie responsabilità come devono farlo gli altri.”. Il tutto condito da un pensiero sulla bontà della presidenza Bosco: “Non c’entra assolutamente nulla – afferma – Col presidente ho un ottimo rapporto e sono convinto che farà grandi cose a Pesaro“.

SU IMOLA: “HO UN’INFIAMMAZIONE ALLA ZAMPA D’OCA. SPERO DI FARCELA PER SABATO”. E SUL DERBY…

Capitolo condizione fisica. “Ho un’infiammazione alla zampa d’oca, in un punto che mi crea del versamento al ginocchio e mi impedisce un’adeguata circolazione – confessa Marchi – Averci giocato sopra due settimane fa contro il Carpi ovviamente non ha giovato, ed è dura dare tempistiche. Spero di farcela per sabato ma, se così non fosse, sarò lì a Imola con la squadra a dare il mio contributo da fuori“. Una promessa, questa, accompagnata da un fatto: più volte durante il derby ha incitato la squadra, dato consigli ai compagni in campo, supportato il lavoro del vice Bedetti.

Eppure il suo giudizio sul pareggio col Fano parte da una premessa ben precisa: “Non mi piace parlare quando non scendo in campo, però quando escono fuori questo genere di prestazioni si dice che si hanno avuto carenze dal punto di vista temperamentale. Più semplicemente, nel secondo tempo, quando il Fano è salto, forse ci siamo un po’ spaventati“.

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