Mister Colucci: “Con il Rimini dobbiamo chiudere il discorso salvezza”

"Su Botta e Lazzari deciderò dopo la rifinitura, vedrò se farli giocare dall'inizio o a gara in corso" spiega il mister Leonardo Colucci

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Leonardo Colucci in conferenza stampa prima del derby contro il Rimini

Un derby che vale come una finale o come un trofeo. Non una coppa del mondo, non una Champions League e neanche uno scudetto. Ma una stagione intera. La salvezza nell’anno del ritorno in serie C dopo 13 campionati si gioca contro il Rimini, altra squadra neo promossa l’estate scorsa dopo il fallimento avvenuto nel 2016.

Leonardo Colucci non ha dubbi: “Dobbiamo chiudere il discorso salvezza”. La Vis Pesaro ha 40 punti, il Rimini attualmente penultimo 37. Tra alte Marche e bassa Romagna l’inferno con sei squadre in tre punti (solo il Fano dietro i romagnoli a quota 35). Tutto il girone B giocherà in contemporanea alle 18.30 la penultima giornata del campionato.

“Le ultime partite sono tutte da dentro o fuori e vince chi ha più garra“. La squadra biancorossa ha sprecato il primo match point a Teramo, subendo una rimonta e perdendo per 2-1. “Non è la prima volta che ci sfugge un risultato, bisogna capire i momenti della gara dove accelerare o meno” spiega Colucci. Un weekend di Pasqua – lo scorso – che ha dato solo brutte notizie in terra pesarese: tutte le squadre nella bagarre di fondo classifica hanno fatto punti.

“Mi aspetto una partita tosta e gagliardia, dobbiamo giocare con orgoglio e dare qualcosa di più. Dipende tutto da noi” sprona Colucci, ricordando anche il match di andata terminato 1-1, dove la Vis, nonostante buona parte della partita con un uomo in più, ottenne il pareggio solo nei minuti finali con la rete di Andrea Petrucci. “A Rimini abbiamo avuto dieci occasioni da rete ma non abbiamo vinto”.

Il Rimini verrà a Pesaro per vincere e proverà ad avere anche il pallino del gioco, magari lasciando qualche spazio in più. “Noi dobbiamo dimostrare tutte le nostre qualità e commettere meno errori possibili. Chi sbaglia e abbassa la testa mi urta” dice Colucci.

“Su Botta e Lazzari deciderò dopo la rifinitura, vedrò se farli giocare dall’inizio o a gara in corso” spiega il mister che racconta anche come “il recupero è importante quanto l’allenamento”. “Ascolto sempre il feedback e le sensazioni dei ragazzi” dimostrando come il gruppo sia coeso e voglioso di chiudere la pratica salvezza.

In riferimento a una partita simile con il Fano – sempre un derby e sempre da dentro e fuori -, Colucci spiega che non è la gara da prendere come spunto: “Magari un risultato del genere, ma nel primo tempo e alcuni minuti finali i ragazzi non mi erano piaciuti”.

Ci vuole scaltrezza, furbizia, malizia. Partite come queste devono essere vinte. “Il calcio è uno sport collettivo ma con momenti individuali e questi non bisogna perderli” afferma Colucci. Un risultato positivo sia per la storia del derby, ma sopratutto per la classifica e per la parola che domani alle 20.30 tutti vorranno dire: salvezza.

 

 

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