Presentato Lucio Bove: sarà il nuovo responsabile del Settore Giovanile

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Usav Pesaro
Il direttore generale Borozan insieme al nuovo responsabile del settore giovanile: Lucio Bove

Nella giornata di ieri, dopo il colpaccio firmato Crespini che ha portato a Pesaro il terzino ex Parma Adorni, è stato presentato anche il nuovo responsabile del Settore Giovanile. Che risponde al nome di Lucio Bove. Per lui una vita passata tra Gubbio e Atalanta (dove era collaboratore tecnico). Prima delle domande, il dg Borozan ha voluto commentare la scelta della società.

Come cambia la Vis: sarà scomposta in 3 settori

<Dopo un anno conoscitivo -esordisce Borozan– abbiamo deciso di fare una ristrutturazione della società, che verrà divisa in tre parti: prima squadra, settore giovanile (12-19 anni) e accademia (6-12 anni). Più la squadra femminile. Voglio ringraziare Alessandro Crespi, che ha dato il 130% delle sue possibilità per tenere in piedi da solo tutte le giovanili della Vis. Non uscirà assolutamente dal progetto, ma verrà collocato come responsabile dell’accademia dove potrà fare del suo meglio>. Il direttore generale poi spiega che per il femminile il responsabile sarà Alberto Cavoli.

<Lucio Bove -continua sempre Borozan– è una scelta ponderata e voluta. Volevamo una persona preparata, giovane e ambiziosa. I giovani saranno la linfa della società, i ragazzi saranno il futuro per crescere e formare calciatori che giocheranno per noi o voleranno altrove come Lorenzo Sabattini. L’esempio di quest’idea è Massimo Ambrosini. In lui vediamo un esempio del calciatore tipo che dovrà uscire dal nostro settore giovanile. Uno che non ha avuto niente in regalo e che ha vinto tutto soltanto con la sua determinazione e le sue qualità. Lo voglio invitare pubblicamente, per venire a trovarci, poiché è la tipologia di atleta che vogliamo per il nostro futuro>.

Le dichiarazioni di Bove

Chi è Lucio Bove? Un professionista di 38 anni, di origini milanesi, che ha lavorato in piazze importanti come l’Atalanta (fino al 2012) e Gubbio (fino alla passata stagione). La scelta di sposare la causa della Vis Pesaro è ben presto spiegata:

<Ho da subito avuto un’intesa con il direttore e con Crespini. A Gubbio era finito un ciclo dopo 7 anni e la Vis Pesaro mi ha fin da subito motivato con questo progetto. Non nascondo che ho parlato con altre piazze, ma quella che mi ha accattivato di più è stata Pesaro. L’accordo l’abbiamo raggiunto in pochissime ore. Voglio soltanto portare avanti le linee guida che già ci sono>.

Un commento anche sul lavoro di Alessandro Crespi: <L’obiettivo è portare avanti e migliorare il lavoro già svolto da Crespi. Il passaggio dal dilettantismo al professionismo deve portare delle migliorie, per questo motivo la società ha voluto investire su di me e altri profili. Faccio da 15 anni questo lavoro a tempo pieno e sono totalmente concentrato. Dobbiamo alzare la qualità e la mentalità dei ragazzi, lo zoccolo duro arriverà dalla città di Pesaro più l’indotto da altre parti d’Italia. Dobbiamo aprire altri orizzonti. Il mio obiettivo non è vincere i campionati giovanili, ma produrre giocatori per la prima squadra e per la Sampdoria>.

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